Il governo pronto a bandire queste targhe: spopolavano nelle auto italiane, si rischiano maxi sanzioni - reportmotori
Queste targhe potrebbero essere presto bannate. Il governo prepara le sanzioni, spopolavano nelle auto italiane.
Come ben sanno gli automobilisti, i costi di un’auto non si limiitano al prezzo d’acquisto del veicolo. I costi di mantenimento possono essere altrettanto pesanti, e in questi anni su questo fronte nel nostro paese si sono visti numerosi rincari. Per quanto riguarda l’assicurazione, in particolar modo, i costi sono aumentati molto negli ultimi mesi. Soprattutto in alcune zone del paese, si arriva a costi davvero importanti. I cittadini, come normale che sia, fanno di tutto per risparmiare con questi costi. In molti casi, però, non vengono purtroppo utilizzati mezzi leciti. In particolare, ci si sta concentrando su un problema diventato particolarmente diffuso nel nostro paese.
Per aggirare in modo non legale queste incombenze e limitare i costi, sono sempre più diffusi i casi di veicoli che circolano in Italia con targhe polacche. Il trucco, particolarmente diffuso nella zona di Napoli, dove i costi delle assicurazioni sono più elevate rispetto al resto del paese, è cancellare le auto dal registro italiano e reimmatricolarle in Polonia tramite intermediari, intestati a società estere, per poi fingere un noleggio e pagare così meno di RCAuto. Adesso, però. il governo si starebbe muovendo per bloccare questo fenomeno e mettere i bastoni tra le ruote a chi cerca di aggirare le normative.
Il governo polacco si sta muovendo per mettere fine a questo fenomeno. Sono infatti state avviate azioni legali contro i veicoli all’estero fuori regola per revisione e assicurazione, con la richiesta di 80 milioni di risarcimento e il rischio di venire cancellati dal reparto automobilistico, come si legge sul portale hdmotori.
Con questa azione il governo polacco punta a limitare tutti i tipi di situazioni in cui le targhe del paese vengono utilizzati per evadere le normative, stringendo i controlli su questo versante. Gli oltre 1.500 incidenti avvenuti all’estero che hanno visto coinvolti veicoli con targa polacca e hanno portato ad oltre 5 milioni di euro di risarcimenti hanno insospettito l’ Ufficio Polacco degli Assicuratori Automobilistici (PBUK) e portato il fenomeno all’attenzione delle istituzioni, che hanno immediatamente preso provvedimenti e si sono unite alla controparte italiana in una azione congiunta per riuscire a bloccare il fenomeno.