Stellantis, arriva il motore che ti fa scordare il V8: convince i più scettici - reportmotori
Stellantis, questo motore ti fa dimenticare il V8. Convince anche i più scettici, ecco di che cosa si tratta.
Le auto elettriche continuano a non raccogliere consenso unanime nel pubblico di automobilisti. Per una fetta di potenziali clienti aperti al cambiamento, infatti, c’è un’altra parte altrettanto consistente che rimane legata ai motori tradizionali. Tra i fattori ci sono certamente i maggiori costi dell’elettrico, che ricadono sulla clientela con prezzi d’acquisto più alti, ma anche la durata limitata della batteria, oltre alle prestazioni. Molti infatti rimpiangono le performance dei motori a combustione. Per questo anche sul fronte elettrico le aziende lavorano a propulsori che possano regalare un’esperienza di guida il più possibile vicina a quella della tradizione. Senza però abbandonare lo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi motori anche per quanto riguarda i motori tradizionali, che continuano a essere centrali nelle strategie dell’azienda.
Proprio in quest’ottica, Stellantis, che come gli altri grandi colossi del settore automotive sta investendo molto sul fronte dello sviluppo dei motori, nelle ultime ore starebbe pronta a lanciare un nuovo motore pronto ad andare incontro alle esigenze dei più esigenti. L’azienda starebbe in particolare provando a lavorare su un aspetto di molti motori poco gradito a chi è abituato alle performance del termico, con questa nuova evoluzione ti farà dimenticare ilV8.
Stellantis, tramite la sua divisione performance SRT, starebbe lavorando al concept di un motore capace di risovere il problema del ritardo del turbo, uno delle recriminazioni principali fatte ai propulsori. eBoost Air, questo il nome, sarebbe capace di ridurre l’attesa tra la pressione dell’acceleratore e la risposta del turbocompressore nei motori sovralimentati, grazie all’utilizzo di un compressore elettrico.
Il gruppo nel suo prototipo ha sfruttato un motore Hurricane a sei cilindri in linea da 3,0 litri ad alte prestazioni, con un compressore elettrico capace di attivare i turbocompressori fin dai bassi regimi accelerandone la risposta. Salendo di giri, entra in funzione l’energia dei gas di scarico, garantendo sovralimentazione costante e azzerando il turbo lag.
Questo sistema garantisce sulla carta un miglioramento importante delle prestazioni dell’auto e delle esperienze di guida per gli automobilisti, con prestazioni al volante più vantaggiose. Le auto potrebbero quindi avere una risposta immediata con tutto ciò che ne consegue. Non resta che aspettare e vedere come si evolverà il progetto.