Exor, arriva l'ultimo via libera: la cessione sarà ufficiale (AnsaFoto) - reportmotori
Exor, l’ultimo via libera è arrivato: la cessione sarà completato. L’accordo si avvia verso la chiusura.
Il portafoglio di Exor, holding legata alla famiglia Agnelli con interessi in diversi settori, dall’automotive con Stellantis e Ferrari al calcio con la Juventus, solo per citarne alcuni, è in costante evoluzione. Nel corso degli anni molte attività sono state cedute, per poi reinvestire il ricavato in altre società o progetti ritenuti più in linea con le nuove strategie ed esigenze del gruppo.
Da qualche tempo, anche Iveco si prepara ad uscire dagli interessi di Exor, con una cessione davvero importante per le casse del gruppo. Se la sezione difesa di Iveco è stata ceduta a Leonardo, mentre la divisione dei veicoli commerciali si prepara a passare di mano al colosso indiano Tata Motors. Proprio su questo fronte, sono arrivate importanti novità in vista della chiusyra definitiva dell’operazione di vendita.
La Consob ha rilasciato il nulla osta sulla offerta pubblica di acquisto (OPA) volontaria totalitaria del gruppo indiano Tata Motors in relazione ad Iveco Group. Tramite TML CV Holdings, dal 7 Settebre al 26 ottobre si terrà l’operazione. Il prezzo per gli azionisti che aderiranno sarà di 14,1 euro per azione.
Di fatto, il via libera della Consob era l’ultimo tassello per il lancio dell’offerta sul mercato, dopo che la Banca Centrale Europea (BCE) si era già espressa per l’acquisizione indiretta di partecipazioni qualificate in IC Financial Services SA e Cnh Industrial Capital Europe, controllati da Iveco. Via libera anche dalla Financial Conduct Authority britannica per Iveco Retail Limited e IC Financial Services UK, e dalla Banca di Spagna per Transolver Finance. Tutta la trafila internazionale, insomma, è stata completata.
L’acquisizione, che era stata annunciata lo scorso anno, da Exor si avvia dunque verso la chiusura.
Il valore è di circa 3,8 miliardi di euro. L’obiettivo è il raggiungimento del 95% delle adesioni, che porterà al delisting di Iveco da Euronext Milan. Exor, in possesso del 27,06% del capitale ordinario e del 43,11% dei diritti di voto, conferirà tutta la sua partecipazione e voterà a favore delle delibere assembleari collegate, e avrà dunque un ruolo determinante nella chiusura dell’operazione. .
Tata Motors ha garantito il rispetto dell’italianità del brand Iveco, e supporto per il futuro di un marchio storico del made in Italy.