Prodotta tra il 1986 ed il 1989, la Porsche 959 nasceva come auto da corsa, solo 200 furono le unità stradali omologate.
Nel 1986 è stata dichiarata l’auto stradale più veloce al mondo, la sua potenza era straordinaria.
Trazione integrale, estetica da urlo, soluzioni tecniche derivate direttamente dal mondo delle corse!
Il propulsore era un sei cilindri boxer, dotato di doppio turbocompressore e di testate raffreddate ad acqua, il cambio un manuale a 5 marce, il motore celava numerosi brevetti e derivava da quello utilizzato nelle gara Indy.
La potenza totale era di 444 cavalli, la presenza del doppio turbocompressore permetteva di avere una potenza ai bassi regimi straordinaria.
La distribuzione era quattro valvole per cilindro, il basamento in alluminio, la carrozzeria in kevlar!
Un’aerodinamica citatissima, cerchi in lega in magnesio a serraggio centrale, controllo pressione pneumatici, una serie di tecnologie ed accessori che ne facevano una vettura unica nel suo genere.
il magnate dell’informatica la importò negli Stati Uniti nel 1987, un acquisto che coinvolse anche Paul Allen, co-fondatore della Microsoft così come il il collezionista Jerry Seinfeld.
Il fatto curioso è che le 959 non erano state omologate per il mercato americano, quindi non avendo avuta l’approvazione del Dipartimento dei trasporti, le Porsche furono per più di 13 anni, tenute ferme in garage fino a quando la normativa consentì l’importazione come uso privato.
Perchè non ipotizzare un ritorno ai fasti passati, ad un mostro di potenza che possa esser utilizzato anche nelle competizioni sportive ma che rappresenti la massima evoluzione stilistica e tecnologica del famoso brand automobilistico di Stoccarda?