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Patente, come si possono recuperare i punti persi: cosa dice la normativa

Published by
Beatrice Canzedda
Tempo di lettura: 2 minuti

Patente, in questo modo potrai recuperare i punti che hai perso. Ecco cosa dice la normativa su questo punto. 

Chi infrange le regole del Codice della strada non si trova solamente a dover pagare una pesante multa, ma nei casi di violazioni considerate più rischiose deve fare i conti anche con sanzioni aggiuntive come la sottrazione di punti dalla patente. Dal 2003 il nostro emendamento prevede questo sistema, che assegna inizialmente 20 punti ad ogni patentato, che in caso di infrazioni vengono decurtati.

Patente, come si possono recuperare i punti persi: cosa dice la normativa – reportmotori

Per evitare di portare il conto a zero e trovarsi a dover sostenere una revisione della patente, è possibile ripristinare i propri punti. Esistono alcuni metodi che consentono, al contrario delle sanzioni, di aggiungere al proprio saldo.

Come recuperare punti sulla patente

Uno dei più utilizzati è certamente quello di sostenere appositi corsi di recupero organizzati dalle autoscuole o dai centri autorizzati, che consentono dietro al frequentamento di diverse ore di lezione (sono previsti corsi di 12 o 18 ore) di ripassare le norme del Codice della strada e allo stesso tempo di recuperare sino a sei punti sulla propria patente.

Come recuperare punti sulla patente (AnsaFoto) – reportmotori

Il metodo più semplice per ripristinare i punti sulla propria patente, come espresso dall’articolo 126-bis del Codice della strada, è però molto più semplicemente dimostrare di seguire alla lettera il Codice della strada. Il sistema dei punti premia, o viceversa punisce, come abbiamo detto, la condotta. Per questo chi ha saldo positivo, e per due interi anni consecutivi dimostrerà di guidare senza commettere alcuna infrazione che comporti decurtazione di punti, allo scadere del ventiquattresimo mese vedrà il proprio saldo tornare a quota venti. Chi ha già quota venti, invece, e per due anni non compie infrazioni vedrà aggiunti due punti per ogni biennio, sino al raggiungimento di un massimo di trenta punti.

L’obbiettivo è incentivare i cittadini ad avere un comportamento consono alla guida e a non avere comportamenti sconsiderati. Per conoscere la propria situazione e avere un’idea di quanti punti si hanno sulla propria patente si può accedere alla propria area riservata sul Portare dell’Automobillista tramite i metodi di richiesta dell’identità, come Spid e carta d’identità.  In alternativa è possibile utilizzare l’applicazione IPatente o il servizio telefonico messo a disposizione dal ministero. In questo modo si potrà avere sempre ben chiara la propria situazione a costo zero e conoscere eventuali cambiamenti.