Bollo auto, via alla rottamazione: chi può richiederla e come fare - reportmotori
Bollo auto, via alla rottamazione: chi può richiederla e come si deve fare. Ecco chi rientra nella nuova misura.
In attesa delle tante novità sul fronte abolizione bollo auto e della nuova riforma del Codice della Strada sul fronte multe,sono in arrivo importanti novità per chi ha ancora arretrati da saldare su questo fronte. E’ stata aperta infatti una nuova rottamazione, che permette ai cittadini di regolarizzare la propria posizione in maniera agevolata.
Non è la prima volta che lo stato italiano ricorre a simili misure negli ultimi anni andando incontro ai cittadini, consentendo di regolarizzare e pagare gli arretrati senza interessi di mora o permettendo di rateizzare il totale. Un modo sia per lo stato di recuperare fondi e tagliare i costi relativi alle pratiche aperte, sia per i cittadini di non avere più cose non saldate.
Da oggi, c’è òa possibilità di fare richiesta per una nuova rottamazione, una opportunità che resterà a disposizione per i prossimi mesi. Come al solito, però, ci saranno delle linee guida ben definite per potere usufruire della misura e vedere accolta la propria richiesta.
Dal 16 ottobre è disponibile, come da direttiva del Codice della strada, la nuova rottamazione-quinquies. Chi ha debiti arretrati legati a bolli, multe e tributi di Comuni e Regioni può saldare la propria posizione a condizioni agevolate presentando la richiesta entro il 15 dicembre. La richiesta dovrà essere fatta per via telematica. Il debito potrà essere saldato in un’unica soluzione, o a rate sino al 2027 (che non potranno essere inferiori ai 100 euro ciascuna).
Per avere le informazioni sulla propria posizione e saperre quale è la cifra da ssalvare, si può accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate tramite lo Spid, la carta d’identità elettronica. Entro 12 ore dalla richiesta, arriverà via mail il prodspetto informativo con tutte le informazioni, che potrà essere comodamente scaricato. In alternativa si può anche compilare il form dell’area pubblica allegando un documento di riconoscimento.
Si potrà richiedere la rottamazione solo per le cartelle affidate all’Agenzie delle entrate. Resteranno dunque escluse tutte le yasse gestite da enti o concessionari privati. Comuni e regioni potranno poi adeguare e adattare la manovra, a patto che le modifiche servano a rendere più agevole il processo. Tutti i dettagli sono comunque disponibili sui canali ufficiali.