Bollo auto, esenzione permanente: come funziona e chi può richiederla - reportmotori
Bollo auto, arriva l’esenzione permamente. Ecco come funziona e chi può richiederla, non sarà per tutti.
Il bollo auto è da sempre una tassa particolarmente contestata dagli automobilisti. L’idea di una tassa di possesso da versare a prescindere dall’utilizzo che si fa del proprio veicolo è stata per anni contestata dai cittadini, per lungo tempo senza successo. Nell’ultimo periodo, però, le cose sono cambiate. Il governo ha aperto all’abolizione del bollo auto, anche se solo per auto al di sotto di una certa cilindrata e solo, almeno per il momento, per il prossimo anno. Una decisione che è stata apprezzata da molti, ma anche molto contestata da un’altra parte della cittadinanza che l’ha vista come una mossa puramente elettorale e ne ha contestato l’essere solo temporanea.
Adesso, però, sono arrivati nuovi risvolti, e per alcune persone l’esenzione del bollo auto è destinata diventare permanente. Una agevolazione non da poco, se si conta quanto la tassa può essere pesante. Ecco chi può richiedere questa importante agevolazione.
La nuova legge di bilancio contiene una norma che consente di evitare il pagamento del bollo auto anche se il veicolo supera gli 80 kW di potenza previsti dalla normativa base approvata, che consentirà per il 2027 di non pagare il bollo auto per uno dei veicoli in proprio possesso. Si tratta di una aggiunta alla norma che punta a favorire le famiglie più numerose, che contano almeno tre figli.
Chi ha un’auto da sei a nove posti può non pagare l’imposta fino a un massimo di 385,71 euro. L’agevolazione è valida per un solo veicolo a benzina o gasolio, anche ibrida, con potenza fino a 133 kW (180 cavalli). La motivazione di questa decisione è da ritrovare nella volontà da parte del governo di incentivare la natalità nel nostro paese, visto il basso numero di nascite che ormai da anni viene riscontrato. Con misure che possano aiutare economicamente le famiglie con numerosi figli, come per esempio la possibilità di essere esentati dal pagamento del bollo auto, il governo spera di attiture almeno in parte l’impatto economico che una nuova nascita ha su una famiglia e rendere così più semplice per i cittadini pensare ad un figlio. Sarà l’Inps a erogare l’esenzione del bollo in base ai dati del ministero delle Infrastrutture.