Bollo auto addio, l'annuncio del governo fa sognare gli automobolisti - reportmotori
Bollo auto addio: l’annuncio del governo fa sognare gli automobilisti italiani. Finalmente non è più un miraggio.
Per anni il bollo auto è stata una delle tasse più odiate e contestate degli automobilisti italiani. L’idea di dover pagare una tassa di possesso solo per avere un veicolo, senza considerare nemmeno quanto lo si utilizza, ma solo per il fatto di esserne il proprietario, è da sempre stata contestata da cittadini e associazioni di settore, che a più riprese ne hanno richiesto l’abolizione nel corso degli anni.
Adesso, un passo decisivo verso questa direzione è stato mosso (anche se non senza polemiche, come prevedibile). Il governo ha infatti annunciato l’intenzione di salutare questa tassa. La notizia è stata confermata dalla presidente Giorgia Meloni, si è in attesa però ancora di una completa definizione di quella che sarà la misura.
Il governo ha infatti annunciato la volontà di tagliare il bollo auto per il 2027. Non si tratta quindi di una vera e propria abolizione definitiva, ma di una sospensione (primo aspetto che ha creato qualche polemica soprattutto sui social, anche per via della questione elezioni), che alleggerirà il peso sulle tasche degli italiani per il prissimo anno.
La manovrà riguarderà solo le auto che rientreranno nella soglia degli 80 kW potenza (circa 108,8 CV) e tutti i motocicli. Circa 14,5 milioni di veicoli saranno coinvolti, e la manovra costerà oltre 2,3 miliardi di euro al governo. L’agevolazione potrà essere richiesta solo per un veicolo, chi ha più di una vettura a suo carico dovrà quindi comunque continuare a pagare il bollo per i restanti veicoli.
Resta da considerare poi, la soglia in cui i veicoli possono beneficiare della agevolazione: il consiglio è sempre quello di controllare sulla propria carta di circolazione e accertarsi che il proprio veicolo possa rientrare tra quelli esenti dal pagamento della tassa.
Alcune situazioni vanno ancora definite, come per esempio capire in che modo si riuscirà a cogliere e sarà gestita la situazione di chi ha più veicoli (nelle prime ore si è tornato a parlare anche di una possibile estensione delle agevolazioni alle famiglie numerose). Oltre che capire in che modo il governo intende coprire l’importante assenza delle entrate del bollo auto nei bilanci statali. Qualcosa sembra ad ogni modo essersi mosso nella direzione auspicata dagli automobilisti.