Stellantis, chiusura in vista: addio a un pezzo di storia - reportmotori
Chiusura in vista per Stellantis: il gruppo pronto a dire addio ad un pezzo di storia. Ecco che cosa sta succedendo.
Stellantis ha da poco annunciato le strategie per il prossimo futuro, che prevedono l’uscita di numerosi modelli e tanti investimenti sul fronte delle nuove tecnologie. Nella corsa al futuro e ai vertici dell’automotive mondiale il gruppo ha, però, dovuto sostenere anche alcune complicate decisioni. Stellantis si appresta a salutare un pezzo importante della sua storia.
La transizione elettrica ha portato un enorme scossone nell’industria dei motori, e nelle strategie dei grandi marchi. Questo ha comportato grandi difficoltà e la necessità di riuscire a ponderare e bilanciare con grande attenzione investimenti e ricavi dopo l’aumento dei costi di produzione e il grande stress a cui sono stati sottoposti i bilanci delle aziende con la riduzione dei numeri di vendita conseguente all’avvento dell’elettrico e alla sempre maggiore concorrenza presente sul mercato, soprattutto da parte delle aziende cinesi. Proprio in quest’ottica, Stellantis è stata costretta a fermare uno dei suoi stabilimenti storici, non più allineato come in passato alle esigenze produttive del marchio.
Stellantis ha dovuto prendere una importante decisione. L’azienda sarebbe infatti stata costretta a decidere di chiudere lo storico stabilimento francese di Douvrin. Il prossimo 30 ottobre, l’impianto dovrebbe ufficialmente cessare le sue attività. Si tratta di una decisione strategica di Stellantis, legata alle nuove linee dell’azienda sul fronte dei motori. La fabbrica di Douvrin, gioiello dell’automotive francese sin dagli anni ‘60, negli ultimi anni ha infatti operato soprattutto sulla produzione del 1.2 PureTech di seconda generazione di Stellantis, un motore a tre cilindri che negli ultimi anni è stato al centro di feroci critiche per via della sua cinghia di distribuzione a bagno d’olio, come ricorda il portale hdmotori, che ha ricevuto diverse segnalazioni sul fronte della sua affidabilità nel corso del tempo.
Stellantis ha deciso di puntare sempre di più sui motori ibridi ed elettrici, e di optare per altre soluzioni sul fronte dei motori. Ecco perché la fabbrica di Douvrin e il motore 1.2 PureTech sono state al centro di questa decisione. Sarà la fine di un’era per il gruppo e l’automotive francese, che nell’impianto ha prodotto circa 50 milioni di motori. L’industria continuerà, comunque, in qualche modo ad operare nell’area, con una nuova gigafactory frutto della collaborazione di Stellantis con TotalEnergies e Mercedes-Benz destinata alla produzione di batterie per veicoli elettrici.