Il nuovo motore cinese mette nei guai l'Europa: sarà super efficiente - reportmotori
Dalla Cina arriva il nuovo motore, sarà super efficiente e punta a rivoluzionare il settore: per l’Europa sono di nuovo guai
Da tempo ormai la più grande rivale per l’industria dei motori europea si chiama Cina. Il successo del paese del Dragone ha ormai smesso di fare notizia: tra investimento sul fronte delle nuove tecnologie e delle nuove frontiere dell’automotive e modelli low cost dominano ormai in lungo e in largo il panorama internazionale.
Questa volta, i riflettori sono puntati su un nuovo motore dalle performance straordianarie progettato proprio da una delle aziende nate all’ombra della Grande Muraglia ormai note anche alle nostre latitudini, Dongfeng. Il mercato internazionale ha ormai dimostrato grande propensione verso i motori ibridi. Questo tipo di tecnologia continua ad attirare la clientela, che la vede come la permetta via di mezzo tra la sostenibilità dell’elettrico e la praticità e le performance dei motori tradizionali. Non a caso le aziende, visto anche la maggiore flessibilità delle normative su questo fronte, puntano con sempre maggiore forza sulle auto ibride.
Questo vale anche per la Cina, che inizialmente aveva invece costruito il suo dominio soprattutto sulle vetture elettriche. In questo senso, il colosso cinese è pronto a portare una grande novità su questo fronte, che rischia di segnare l’ennesimo passo avanti dell’industria cinese sui competitors anche su questo fronte.
Dongfeng è pronta a sfidare i colossi europei con un nuovo motore ibrido dall efficienza straordiaria. L’ istituto R&D di Dongfeng stima che il nuovo Mach Power 2.0T possa raggiungere l’efficienza del 45%, e ha ufficializzato il superamento del test del nuovo hybrid della casa. Il sistema è capace di garantire buoni risultati sia dal punto di vista delle performance che da quello delle emissioni, aspetti che aprono a questo nuovo motore le porte delle auto di grossa cilindrata. In particolare l’azienda punta ad un motore due litri.
Il nuovo Mach Power 2.0T è basato sull’architettura di combustione MAKC (High-efficiency anti-knock rapid-combustion technology). Da segnalare design a corsa lunga, rapporto corsa-alesaggio di 1,29, iniezione diretta a 350 bar e accensione ad alta energia. Queste caratteristiche permettono una straordinaria stabilità ed efficienza al motore. Anche dal punto di vista dei consumi, il Mach Power 2.0T si rivela vincente, con un risparmio di carburante stimato tra i 3 e il 10%. Non resta che aspettare e vedere quando questo nuovo motore arriverà in strada.