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Nucleare in Italia, arriva il decreto del Governo Meloni: é la svolta

Published by
Beatrice
Tempo di lettura: 2 minuti

Nuova apertura sul nucleare nel nostro paese: arriva il via libera sul decreto legge, ecco che cosa sta succedendo. 

Il dibattito sul nucleare è da sempre molto acceso nel nostro paese, tra una corrente ben distinta che vorrebbe reintegrare questa potente fonte energetica e chi invece pone dubbi su questa questione e vuole cotinuare sulla linea di non utilizzo sancita dai referendum del 1987 e del 2011. Il Governo Meloni, però, sembra volere cambiare le cose e avere un indirizzo ben chiaro sul tema. E’ infatti arrivata un’apertura netta all’energia nucleare nell’ultimo periodo, confermata dall’ultimo decreto legge.

Nucleare in Italia, arriva il decreto del Governo Meloni: é la svolta – reportmotori

La Camera ha dato il proprio via libera all’approvazione del ddl sul nucleare sostenibile, con 155 si a fronte di 86 pareri negativi e 8 astenuti. E’ arrivato anche l’ok delle commissioni Ambiente e Attività produttive, adesso il disegno di legge voluto dal governo passerà al Senato come da prassi, che dovrà analizzarlo e dare il proprio responso.

Il decreto legge sul nucleare

Il testo punta ad utilizzare il nucleare sostenibile come fonte di energia e va a toccare diversi aspetti, tra cui lo smantellamento degli impianti già presenti sul territorio nazionale e il fatto che i Comuni possano candidarsi per avere nuovi siti. Per il governo, il nucleare sostenibile è un punto importante per la politica energetica, che “costituisce uno degli assi strategici delle politiche volte ad assicurare l’approvvigionamento, lo sviluppo economico, la sovranità nazionale e l’indipendenza del Paese”.

Il decreto legge sul nucleare -reportmotori

Nelle idee del governo, le nuove misure potrebbero far si che gli italiani abbiano accesso all’energia a costi più accessibili, risultato più difficile da ottenere solo con le fonti attualmente utilizzate. Il nucleare riuscirebbe a garantire energia stabile e programmabile, sottolinea il decreto, e unito all’elettrico e ad altre fonti alternative su cui sta lavorando il govero potrebbe aiutare a raggiungere i target prefissati. Il piano sul nucleare dovrebbe essere, ovviamente, regolamentato e gestito sia sugli aspetti organizzativi che di sicurezza dal governo, come stabilito dallo stesso decreto che pone già le basi per le eventuali operazioni.

Non resta dunque che attendere i risultati delle altre analisi che verranno fatte dalle istituzioni e dagli enti appositi e attendere il responso del Senato per capire di più sugli sviluppi della questione e su quale sarà il destino del nucleare nel nostro paese. Di certo, però, un tema che per lungo tempo è stato chouso si è prepotentemente riaperto.