Solo 8.000 euro di costo ma supertecnologica: boom di vendite per la nuova piccola cinese - reportmotori
Questa piccola cinese sta facendo esplodere il mercato: costa pochissimo ed è supertecnologica, boom di vendite
La Cina è ormai la minaccia più grande per l’industria automobilistica europea. Le aziende del paese del Dragone hanno avuto una crescita esponenziale nell’ultimo decennio, con modelli dalla qualità in costante crescita, super tecnologici, ma dai prezzi ben più bassi rispetto a quelli dei modelli europei per via dei minori costi di produzione. In particolare, in Asia continuano a puntare molto su veicoli elettrici, dalle piccole dimensioni, perfetti per districarsi nel traffico delle metropoli. Questi modelli si stanno diffondendo molto anche in Europa, ormai sono tantissimi i marchi di automobili cinesi noti anche alle nostre latitudini.
Nelle ultime ore, in particolare, sul mercato cinese c’è un veicolo che sta riscuotendo enorme successo e che in poco tempo è riuscito a conquistare gli acquirenti, anche grazie ad un prezzo davvero irrisorio, di appena 8.000 euro. Un boom di vendite che ha inevitabilmente acceso i riflettori anche del mercato europeo su questo veicolo, nella speranza che possa presto arrivare anche nel mercato europeo.
La Wuling Binguo Pro, lanciata nel mercato di casa, ha letteralmente preso d’assalto il mercato asiatico, con oltre 30.000 ordini in neanche in mese (28 giorni) dalla sua uscita. Il modello, frutto della joint venture SAIC-GM-Wuling, è un veicolo elettrico dalle dimensioni compatte e dal taglio moderno. Il veicolo è alimentato da un motore anteriore flat-wire da 65 kW (87 CV) di potenza raffreddato ad acqua, che consente di raggiungere una velocità massima di 130 km/h. Il design è quello di una minicar semplice, dal design pulito, che si discosta dalle forme squadrate delle classiche keicar asiatiche,
Il modello garantisce 330 Km di autonomia nella versione base, che sale a 403 Km nelle superiori, è pensato dunque per un utilizzo in città, anche in virtù delle nuove norme sul fronte della sostenibilità. Il prezzo del modello in patria è di circa 8.000 euro. In Europa, come da prassi, sarebbe difficile avere costi così bassi e avrebbe dunque un prezzo più elevato, ma si manterrebbe comunque su una fascia di prezzo più bassa rispetto alla media. Qualora arrivasse, sarebbe certamente una ulteriore pericolosa concorrenza per i marchi europei, già in difficoltà per via dei tanti modelli in arrivo dalla Cina.