Stellantis, torna l'amatissimo motore: la decisione del marchio - reportmotori
Stellantis, decisione a furor di popolo: torna l’amato motore, la decisione del gruppo va in controtendenza.
Con la decisione da parte dell’unione europea di fermare la produzione di auto a diesel e benzina, molte aziende automobilistiche avevano completamente eliminato i motori termici dalla propria gamma pianificando una produzione totalmente elettrica. Gli spiragli di una maggiore flessibilità da parte dell’UE e, soprattutto, il responso del mercato che ha mostrato diverse perplessità sui modelli a batteria (soprattutto per quanto riguarda marchi che hanno fatto delle prestazioni e del mondo del motore l loro marchio di fabbrica) hanno spinto molte aziende a reinserire via via motorizzazioni ibride e termiche nella propria gamma, garantendo una maggiore flessibilità e, soprattutto, provando a recuperare il grade calo dei ricavi in molti casi causato dalla transizione elettrica.
Un discorso simile è avvenuto anche in casa Stellantis. Il gruppo sotto la gestione di Carlos Tavares aveva spostato gran parte della produzione e dei suoi piani futuri sulla gamma elettrica. Oggi, con l’arrivo di Filosa al timone, pur contiuando gli investimenti sul fronte dei modelli a zero emissioni si sono aperte le porte ad una gamma varia dal punto di vista della motorizzazione e si è tornati ad investire su più fronti. Questo ha portato alla notizia delle ultime ore del ritorno di un amato motore nella gamma dell’azienda.
A furor di popolo, Stellantis ha deciso di riportare sul mercato il motore V8 HEMI dopo la criticata decisione di toglierlo dalla propria gamma nel 2023. L’amato propulsore dovrebbe “ridebuttare” nella nuova Dodge Charger SRT Hellcat, per la gioia dei puristi del motore che in questi anni hanno richiesto a gran voce al gruppo un ritorno alle origini soprattutto per i brand più “muscolari” del suo roster
Con l’addio di Tavares, sono cambiate le strategie in casa Stellantis, e si è riaperta la psossibilità di rivedere in strada questo motore, a furor di popolo visto le critiche che erano seguite alla decisione e all’addio sul mercato delle vrtture tradizionali. Il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa ha scelto una maggiore flessibilità per quanto riguarda i motori e si è dimostrato attento alle richieste del pubblico, a partire dal rientro nella squadra di Tim Kuniskis, che ha prontamente reinserito il V8 sovralimentato da 6,2 litri, che dovrebbe avere una potenza di oltre 700 cavalli, riportando l’identità originale del marchio.