Il treno AV a due piani che farà fuori Trenitalia e Italo: cambierà i viaggi in Italia (Reportmotori.it)
Il dualismo tra Trenitalia e Italo è destinato presto a finire grazie ad un nuovo treno a due piani di una nuova compagnia che cambierà i viaggi
L’arrivo della concorrenza tra Trenitalia e Italo ha rivoluzionato il settore dei trasporti in Italia, abbassando i prezzi dei biglietti, aumentando i collegamenti e trasformando il treno in una vera alternativa all’aereo sulle tratte nazionali.
Oggi milioni di italiani si spostano ogni anno tra Milano, Roma, Napoli e Torino utilizzando l’alta velocità, con tempi di percorrenza sempre più competitivi e servizi ormai entrati nella quotidianità di tantissimi lavoratori e turisti, ma il mercato ferroviario italiano potrebbe presto cambiare ancora una volta.
Dal 2027 è infatti previsto il debutto di un terzo operatore AV nel nostro Paese: SNCF, il colosso ferroviario francese, ha ufficializzato il proprio piano di espansione in Italia attraverso il cosiddetto “Progetto Allegro”. L’obiettivo dei francesi è quello di entrare direttamente nel cuore dell’alta velocità italiana collegando le principali città del Paese e rafforzando nel contempo i collegamenti internazionali verso Parigi.
Nella fase iniziale SNCF si concentrerà soprattutto sulle tratte che coinvolgono Torino, Roma e Napoli, con particolare attenzione anche all’asse Torino-Venezia. Per sostenere questo piano il gruppo francese ha già ordinato 15 nuovi convogli Double Deck prodotti da Alstom, azienda leader mondiale del settore ferroviario, si tratta di treni ad alta velocità a due piani capaci di trasportare fino a 660 passeggeri, circa il 40% in più rispetto alla media dei convogli utilizzati oggi sulle linee italiane.
Più che aumentare il numero di treni, i francesi vogliono puntare sull’alta capacità, trasportando più persone con meno corse così da ottimizzare i costi operativi. Secondo il piano iniziale saranno effettuati 26 viaggi al giorno, con 13 coppie di treni operative sulle direttrici Torino-Venezia e Torino-Napoli, passando naturalmente per Roma, per un investimento complessivo previsto per il Progetto Allegro che sfiora gli 800 milioni di euro.
L’arrivo di un nuovo operatore potrebbe avere effetti molto importanti sull’intero mercato ferroviario italiano, più concorrenza significa infatti maggiore pressione sui prezzi dei biglietti, nuovi servizi e una possibile crescita ulteriore del traffico AV, esattamente come avvenuto anni fa con l’ingresso di Italo contro Trenitalia.
Secondo uno studio della Bocconi University, il progetto SNCF potrebbe generare oltre 480 milioni di euro annui tra crescita del PIL e gettito fiscale, oltre alla creazione di circa 400 nuovi posti di lavoro.