X

Usiamo i cookie per fornirti un'esperienza migliore sul nostro sito web.

Aprilia SXR 50: funzionale, agile, pratico ed Euro 5

Tempo di lettura: 2 minuti

Aprilia SXR 50 è uno scooter ideale per la città, grazie ad una agilità notevole.

Ricalca nello stile ma soprattutto nella funzionalità, i leggendari scooter da 50 centimetri cubici della casa di Noale: il nuovo Aprilia SXR 50 si rivolge ad una platea giovane.

Ha una cilindrata ridotta ma al tempo stesso offre comfort, funzionalità e contenuti di livello superiore, un mezzo che si rivela perfetto per soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana in ambito urbano.

Aprilia SXR 50 è spinto da un moderno monocilindrico

Come indica il suo nome, ha una cilindrata da 50 centimetri cubici, un 4 tempi omologato Euro 5 che si rivela brillante nella guida cittadina. Nonostante i frequenti Stop & Go, i suoi consumi sono ridotti ed oltretutto il rumore del motore è ridottissimo così come le sue emissioni.

Altra suo punto a favore è il design, caratterizzato da un frontale con uno scudo di dimensioni generose al cui centro spicca il gruppo ottico anteriore a LED: un doppio faro separato al centro da un terzo elemento. Anche gli indicatori di direzione sono a LED.

Cambia rispetto al passato anche la strumentazione LCD, completamente digitale ed oltre al tachimetro e contagiri, è dotato di contachilometri, totale e parziale, orologio, livello carburante ed una ricca serie di informazioni cui è possibile accedere tramite il pulsante MODE posto sul blocchetto comandi destro: velocità massima raggiunta, velocità media, consumo istantaneo e medio, autonomia e stato di carica della batteria.

(Potrebbe interessarti Aprilia Tuono 660 – La super naked)

Tramite Bluetooth è possibile collegato al proprio smartphone tramite la piattaforma Aprilia MIA per sfruttare al massimo le potenzialità della inedita strumentazione digitale.

Una ciclistica raffinata quella del nuovo Aprilia SXR 50

Ha una sella dalla lunghezza complessiva di 850 millimetri e con un’altezza da terra di 775 mm, la pedana è larga, i cerchi sono da 12 pollici con design a cinque razze e calzano pneumatici 120/70. L’impianto frenate risponde di un disco freno anteriore da 220 millimetri con pinze a doppio pistoncino e posteriore a tamburo da 140 mm.

Il vano sottoasella ha una capacità di 20 litri, la forcella anteriore è idraulica, al retro è presente un ammortizzatore regolabile su 5 posizioni.

Interessanti i consumi, cn un litro di carburante si superano i 40 km nel ciclo WMTC, merito di un monocilindrico con distribuzione 3 valvole e dell’iniezione elettronica i-get.

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!