Protagonisti assoluti del periodo pandemico sono lo smart working e la tele-formazione, rientrano in quest’ultima casistica anche le lezioni teoriche per il conseguimento della patente di guida così come i corsi per l’accesso alla professione di trasportatore su strada di passeggeri e merci, oltre al rinnovo del certificato professionale per i conducenti di veicoli che trasportano merci pericolose.
Lo stabilisce la circolare numero 1104 emanata lo scorso 30 marzo dal Ministero delle Infrastrutture in applicazione di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 10, lettera s) del decreto emanato il 3 dicembre 2020 dal Presidente del Consiglio dei Ministri e divenuto legge con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, serie generale numero 301.
Non rientrano nella FAD – acronimo di Formazione a Distanza – i corsi per il recupero dei punti persi sulla patente perché si ritiene che la FAD non assicuri il raggiungimento degli obiettivi alla base del recupero.
In ogni caso ciò non significa che i soggetti che erogano i corsi siano esonerati dallo svolgere le lezioni in presenza, nella propria sede e nei propri locali, così come non possono sospendere totalmente le attività didattiche teoriche e pratiche, che devono comunque concludersi secondo le scadenze previste.
Questa modalità di formazione a distanza si concluderà appena si uscirà dallo stato pandemico, ma quanto è avvenuto costituisce un evento importante per il settore.
Una situazione che per fortuna attraverso i mezzi telematici permette di risolvere problemi e disagi che altrimenti difficilmente, se non in presenza, potrebbero esser gestiti.
Ancora una volta la tecnologia viene incontro!