X

Usiamo i cookie per fornirti un'esperienza migliore sul nostro sito web.

Aston Martin V12 Zagato Heritage Twins Models

Tempo di lettura: 2 minuti

Aston Martin V12 Zagato Heritage Twins è una coppia di vetture commissionata da Andrea e Marella Zagato per la loro collezione privata, alla società svedese R-Reforged.

La Aston Martin V12 Zagato Heritage Twins nasce per celebrare il V12 ma soprattutto il 100esimo anniversario della Zagato.

Le vetture, saranno costruite nel nuovo stabilimento della R-Reforged a Warwick, nel Regno Unito, e poste sul mercato in una serie limitata di soli 19 set ed i primi due sono stati svelati ufficialmente dalla R-Reforged.

Le due vetture saranno esposte all’Aston Martin St. Gallen in Svizzera fino a Capodanno.

La derivazione dalla Aston Martin Vantage V12 Zagato Coupe è abbastanza chiara pur se si sono avute delle evoluzioni rispetto al design originale, con l’introduzione di nuovi elementi come lo splitter anteriore, i parafanghi anteriori ed un posteriore più elegante.

I futuri acquirenti possono acquistare le due auto abbinate o come design individuali, e possono personalizzare le vetture fin nei minimi dettagli.

Andrea Zagato ha dichiarato: “L’essenza di questo progetto era creare un ‘garage’ perfetto, comprendente due vetture desiderabili e collezionabili, Coupe e Roadster”.

Ed ancora ha continuato:” Limitata a sole 19 coppie di esemplari , un numero significativo, ricordando l’anno di fondazione di Zagato, Aston Martin V12 Zagato Heritage TWINS di R-Reforged segna una tappa importante per l’atelier milanese .”

Nel cofano è posizionato il classico V12 da 5.9 litri, capace di sviluppare 600 CV, ben 85 CV in più rispetto alla  vettura standard.

I tecnici di R-Reforged hanno inoltre previsto una presa d’aria in alluminio ad alte prestazioni e dei terminali di scarico in titanio che esaltano ancora di più il sound del V12.

Per essere assemblata ogni vettura necessita di un team di 12 artigiani e 16 settimane complessive di lavoro: un tempo abbastanza lungo se si pensa che solo per l’apposizione del “carbonio visivo” sono necessarie oltre 400 ore di manodopera.

Guardando le vetture  frontalmente si nota la loro posizione aggressiva, essendo stata abbassata l’altezza di 10 mm, con ruote che misurano 19 pollici e calzano pneumatici Michelin Pilot Sport 4S.

L’abitacolo rivela l’uso di materiali di alta qualità come l’uso di vera pelle disponibile in una grande quantità di colori, motivi e trame di lavorazione. Insomma, due vetture da sogno.

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Altri articoli...