Cuore della nuova Aprilia RS 660 è un bicilindrico da 660 centimetri cubici capace di una potenza massima di 100 cavalli.
Un mezzo che nasce per esser utilizzato nella guida di tutti i giorni ma che all’occorrenza sa anche emozionare.
Punta di fatto sulla facilità di guida, mettendosi alle spalle le grosse e pesante Superbike Stradali, quelle da oltre 200 cavalli, che se in pista danno il meglio, in strada si rivelano difficili da gestire.
Un nuovo concetto di sportività ed un concentrato di contenuti tecnici premium: il suo peso è di 183 kg in ordine di marca, presente anche un completo pacchetto di controlli elettronici APRC.
Uno stile incredibilmente accattivante, il suo design è innovativo, il gruppo ottico anteriore è a troppo LED con luci diurne DRL, gli indicatori di direzione sono integrati, l’illuminazione del cruscotto è dotato di un sensore crepuscolare, l’accensione degli anabbaglianti è automatica.
La presenza del dispostivo Bending Lights aumenta la visibilità in piega grazie alla presenza di una coppia supplementerare di fari presenti nelle parabole.
Il corpo di questa moto, tutta italiana, vanta una doppia carenatura con funzione di appendice aerodinamica integrata, il tutto è stato frutto di attenti studi nella galleria del vento, l’ispirazione arriva chiaramente dal mondo racing.
Altra soluzione importante è stata quella di posizionare lo scarico sotto il motore, a tutto vantaggio della libertà di posizionamento delle pedane.
Il serbatoio ha una capacità massima di 15 litri.
Facile dunque asportare specchi retrovisori, pedane passeggero e porta targa.
Altro importante studio è stato svolto sulla ciclistica di questa 660 italiana: l’interasse è di 1370 millimetri, l’inclinazione del cannotto di sterzo è di 24,1 gradi, ne deriva un feeling notevole.
Il motore è stato progettato per essere un elemento portante, contribuendo a formare, con il telaio, una struttura compatta, leggera e rigida.
All’anteriore trovato una forcella a steli rovesciati, della Kayaba, da 41 millimetri, un doppio disco in acciaio da 320 millimetri con pinze ad attacco radiale e pompa radiale, il tutto prodotto dalla Brembo.
Per gli pneumatici sono dei Pirelli Diablo Rosso Corsa II nelle misure di 120/70 ZR 17 all’avantreno e 80/55 ZR 17 al retro.
Per quanto concerne il motore, deriva dal V4 da 1,1 litri della potentissima RSV4: è un bicilindrico parallelo da 660 cc omologato euro 5.
La potenza massima è di 100 cavalli a 10.500 giri al minuto per una coppia massima di 67 Nm a 8.500 giri, con l’80% disponibile già a partire dai 4.000 giri al minuto, mentre il 90% si tocca a quota 6.250 giri al minuto.
Notevole è la presenza di dispositivi elettronici di sicurezza:
Tre le modalità di guida selezionabili dal Riding Mode:
Due sono invece i Riding Mode pensati per l’utilizzo in circuito:
Lava Red rende omaggio alla mitica RS 250 del 1994 di Loris Reggiani, mentre la Apex Black si caratterizza per un look total black
Notevole è la gamma accessori studiata dai tecnici di Noale, segnaliamo l’impianto di scarico completo della Akrapovic, omologato, il software per il cambio rovesciato, e lo scarico completo racing, sempre della Akrapovic che prevede anche una centralina dedicata.