Nonostante buona parte del percorso fosse su fondo fortemente dissestato, con gli ultimi duemila chilometri di sabbia, fango e roccia, la 208 1.4 95 cavalli 5 porte si è comportata da fuoristrada di razza, senza alcun cedimento e inconveniente meccanico, a dimostrazione di robustezza strutturale, grande affidabilità e precisione di assemblaggio. Un esempio? Un guado con acqua sopra i passaruota, senza alcun trafilamento all’interno dell’abitacolo!
Da notare che la 208 che ha partecipato al Mongol Rally (manifestazione organizzata per la prima volta nel 2007) era strettamente di serie, ad eccezione degli ammortizzatori rinforzati e delle protezioni al sottoscocca resi necessari dalla particolarità delle strade affrontate.
Il Mongol Rally è un raid all’antica, in cui unici premi in palio sono la soddisfazione di arrivare a destinazione e la gioia di aver contribuito concretamente ad un grande progetto di solidarietà.
Infatti, quest’anno, prima della partenza ogni team in gara ha consegnato agli organizzatori del raid almeno 1000 sterline (circa 1300 euro) che saranno devoluti a Lotus Children, una ONG internazionale che si occupa di fornire supporto scolastico e sanitario ai bambini mongoli e alle rispettive famiglie.
Inoltre, una volta giunta a Ulaanbaatar, la 208 1.4 è stata venduta all’asta e il ricavato devoluto a Medici Senza Frontiere, organizzazione già sostenuta da Peugeot Italia negli anni passati.