X

Usiamo i cookie per fornirti un'esperienza migliore sul nostro sito web.

Volvo V60 ibrida plug-in

Tempo di lettura: 3 minuti

Di ibride ce ne sono tante sul mercato, ma nessuna eguaglia la Volvo V60 ibrida plug-in. La prima automobile ibrida plug-in al mondo dotata di motore diesel è il modello tecnicamente più avanzato mai realizzato da Volvo Car Corporation – un’auto unica che si fa in tre: elettrica, ibrida e diesel di ultima generazione. In qualsiasi momento, semplicemente sfiorando un tasto, si può scegliere quali di queste ‘tre auto’ guidare. La versione destinata alla produzione della V60 ibrida plug-in sarà proposta in un unico colore, Electric Silver. Le vendite partiranno dall’inizio del 2012 e le prime vetture usciranno dalle linee di produzione nell’autunno dello stesso anno.  Le prime 1000 unità della V60 ibrida plug-in saranno disponibili solo nella tonalità Electric Silver. L’auto è inoltre dotata di cerchi aerodinamici da 17 pollici, tubi di scarico integrati e numerosi dettagli della carrozzeria in vernice nera lucida, come ad esempio la griglia e lo spoiler aerodinamico nella sezione anteriore.  L’emblema “Plug-in Hybrid” è posizionato sia nella parte inferiore del portellone posteriore sia, in versione ridotta, sui parafanghi anteriori.
Gli interni della V60 ibrida plug-in sono in pelle nera con impunture a contrasto e inserti in legno grigio-blu. Altri dettagli distintivi di questo modello includono il volante rivestito in pelle, tappetini dal design speciale e un pomello del cambio con indicatore integrato.
L’equipaggiamento standard include dotazioni come il servo-sterzo a portata variabile, la regolazione elettrica del posto-guida, i sensori di ausilio al parcheggio anteriori e posteriori, il collegamento Bluetooth per cellulare e il sistema Volvo on Call.
La dotazione standard comprende inoltre il sistema audio High Performance Multimedia DVD con amplificazione 4×40 W, otto casse e schermo da sette pollici.
La V60 ibrida plug-in è la prima Volvo ad essere proposta con un Driver Information Monitor (DIM) interamente digitale. Gli indicatori analogici convenzionali sono stati sostituiti da un unico schermo a LED che offre numerosissime opzioni di visualizzazione. Il conducente può scegliere la tipologia di informazione da visualizzare attraverso il menu di configurazione dell’auto.
E’ inoltre possibile comunicare con l’automobile tramite un’applicazione mobile, che consente al proprietario di accedere a una serie di funzioni intelligenti come ad esempio la gestione dell’aria condizionata, il pre- e post-raffreddamento dell’auto e una funzione che ricorda di collegare il cavo di ricarica se ciò non è stato fatto entro un’ora predefinita.
Sul portellone posteriore della vettura è ben visibile l’emblema D6, che sta a indicare che la somma delle prestazioni dell’unità turbo-diesel a cinque cilindri e del motore elettrico collocano saldamente l’auto nella stessa categoria di potenza (CV) del propulsore T6 a benzina.
La trazione delle ruote anteriori della V60 ibrida plug-in è affidata a un’unità turbodiesel a cinque cilindri da 2,4 litri che eroga 215 cavalli e una coppia massima di 440 Nm. L’auto dispone di trasmissione automatica a sei velocità.
L’asse posteriore è azionato da un motore elettrico da 70 cavalli. Il motore elettrico è alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio da 11,2 kWh ubicato sotto il piano di carico.
Il pacco batteria, sofisticato e dalle dimensioni eccezionalmente compatte, è composto da 10 moduli, ognuno contenente 20 celle. E’ dotato di un computer integrato che monitora e confronta la temperatura e il livello di carica di ciascuna delle 200 celle, oltre che di un sistema di raffreddamento dell’acqua collegato all’unità di climatizzazione dell’auto.
Il conducente sceglie la modalità di guida preferita tramite tre pulsanti sul cruscotto che conferiscono alla vettura tre ‘temperamenti‘ completamente diversi: Pure, Hybrid o Power.
in modalità Pure, l’auto è alimentata solo dal suo motore elettrico fin quando è possibile. Se la batteria è stata ricaricata utilizzando energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, allora l’autonomia di guida arriva a 50 km senza alcuna emissione di anidride carbonica. L’autonomia della batteria dipende dal fondo stradale, dal clima e dallo stile di guida; Hybrid è la modalità predefinita ogni volta che si mette in moto l’auto. Il motore diesel e quello elettrico interagiscono per ottenere l’equilibrio ottimale tra il piacere di guida e il basso impatto ambientale. Le emissioni di CO2 (NEDC, ciclo di guida misto ai fini della certificazione) sono di 49 g/km, pari a un consumo di carburante diesel di 1,9 l/100 km. L’autonomia complessiva dell’auto arriva a 1000km. Il conducente ha la possibilità di selezionare la distanza di viaggio prevista (breve, media o lunga) nel menu di configurazione dell’auto, consentendo al sistema di controllo di bilanciare in maniera ottimale l’alimentazione diesel e quella elettrica per ottenere il livello minimo di emissioni di CO2 per la distanza impostata;  in Power la tecnologia è ottimizzata per far sì che l’auto offra le migliori prestazioni possibili. Il motore diesel e quello elettrico hanno una potenza combinata di 215 + 70 cavalli e una coppia massima di 440 + 200 Nm. La velocissima distribuzione della coppia del motore elettrico contribuisce a offrire un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi.

Altri articoli...