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Ad Aoyama non piace Le Mans

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Ancora una volta positiva la condotta di gara di Hiroshi Aoyama che dopo tre gare si trova a soli tre punti dal quarto posto in campionato. Il pilota giapponese del Team San Carlo Honda Gresini sta facendo notevoli progressi nel suo adattamento alla MotoGP riuscendo ad ottenere gara dopo gara risultati positivi. Il suo feeling con la Honda RC212V è in continua e costante crescita e le sinergie con il suo gruppo di lavoro sono decisamente importanti per i suoi positivi progressi. A Le Mans su una pista dove non ha mai centrato prestazioni di rilievo Hiroshi dovrà andare controtendenza rispetto al passato cercando di confermare il suo felice momento. Dopo aver cambiato sede per ben otto volte questo è l’undicesimo anno consecutivo che il Gran Premio di Francia si disputa sul circuito di Le Mans sede della mitica 24 ore automobilistica. Il tracciato utilizzato è il Bugatti di poco superiore ai 4 chilometri e non il più lungo (di oltre 13 chilometri) utilizzato per la storica corsa automobilistica.

Hiroshi Aoyama: ”Sono felice per i risultati che sto ottenendo e la mia posizione in campionato. Ho fatto positivi progressi e mi sto adattando sempre di più alla MotoGP grazie anche all’ottimo lavoro fatto dal Team ed alla sinergia che si è creata con loro. Produttivo è stato anche il test del girono dopo la gara di Estoril dal quale abbiamo tratto positive indicazioni per il prossimo futuro. Adesso andiamo a Le Mans convinti di poter continuare su questa strada. La pista francese non è tra le mie favorite ed infatti non ho mai raccolto risultati importanti ma quest’anno sono convinto di poter far bene. ”

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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