Teatro dell’incontro organizzato dal Presidente, Fabrizio Marcucci, sarà il Motor Bike Expo di Verona (in programma dal 21 al 23 gennaio), che anche quest’anno ha dato piena ospitalità alla Assobike: i soci, infatti, si siederanno al tavolo di lavoro sabato 22 gennaio alle 12 nella Sala Bellini della Fiera, per tirare le somme di un proficuo 2010 e per impostare insieme il programma della stagione 2011.
Nel 2010, la Assobike ha collaborato con la Motorizzazione Civile e con il Ministero Dei Trasporti alla stesura della bozza del decreto legge relativa all’omologazione degli impianti frenanti aftermarket per mezzi a due ruote. Un successo, questo, che ha dimostrato la validità del lavoro della Assobike, “voce” delle aziende italiane impegnate nel settore e pronte a dare il loro contributo alle Istituzioni con l’obiettivo di fare chiarezza sull’annosa questione delle omologazioni.
Tra le altre attività e iniziative 2010 targate Assobike da segnalare i corsi teorico-pratici di avvicinamento al mondo aftermarket organizzati in occasione dei Saloni nazionali e le tre Yamaha R6, XJ6 e T-Max allestite con materiale messo a disposizione dalle stesse aziende associate e presentate al pubblico proprio alla Fiera di Verona in occasione dell’ultima edizione del Motor Bike Expo.
Da ricordare anche il concorso “Vinci il CIV con Assobike” che ha dato l’opportunità a due lettori del Daidegasforum.com di preparare una Yamaha R1 “special” nel paddock di Monza, durante una tappa del Campionato Italiano Velocità.
FABRIZIO MARCUCCI, Presidente ASSOBIKE – “Il 2010 è stato un anno molto importante per noi aziende e per i motociclisti. Grazie alla lungimiranza del Direttore Generale della Motorizzazione, Arch. Maurizio Vitelli, siamo riusciti a mettere a segno il primo importantissimo Decreto legge sulla regolamentazione degli impianti frenanti. Stiamo già lavorando su altri temi e presto si vedranno i frutti di questo lavoro. Abbiamo anche chiarito la “querelle” sui portatarga, articolo aftermarket fondamentale in questo mercato. Gli obiettivi che ci siamo preposti alla nostra costituzione sono tutti stati centrati e nel 2011 ci prefiggiamo di analizzare alcuni temi scottanti che riguardano diversi altri componenti. Saremo sempre in prima linea per difendere i motociclisti esigenti che vedono la loro moto come l’espressione della loro anima”