La prima delle vittorie di Lorenzo è arrivata nel secondo round, a Jerez, la sua prima vittoria nella classe regina sul terreno di casa che ha un significato speciale per lui. “Eravamo molto motivati quando siamo arrivati a Jerez, ma la gara non è iniziata nel migliore dei modi, visto che sono partito in quarta o quinta posizione. Ma poi, all’improvviso nella mia mente qualcosa è cambiato e ho iniziato ad andare molto più veloce, recuperando secondi sul leader. Avevo l’adrenalina alle stelle e volevo vincere a qualsiasi costo. Ho preso dei rischi e per fortuna è andata bene”, ha dichiarato Lorenzo.
Altri momenti notevoli guardando indietro durante il corso dell’anno, includono tre vittorie consecutive a Silverstone, Assen e Catalunya, quando Lorenzo davvero ha fatto vedere di essere un leader. “Dopo il secondo posto al Mugello ho vinto tre gare di fila e ho preso un grande vantaggio di punti. In questo momento sembravamo imbattibili, ma era solo questione di tempo prima che i nostri avversari ci raggiungessero. Non è stato facile mantenere la calma e avere pazienza e evitare di commettere errori. In alcuni settori le altre moto, soprattutto Honda, erano molto forti e in quelle gare l’unica cosa che potevo fare era salire sul podio, o arrivare quarto, ed è ciò che ho fatto “.
Il terzo posto al traguardo nel 15° round, a Sepang, è stato il momento in cui si è realizzato il sogno di Lorenzo, che ha spiegato: “Non pensavo che sarei stato nervoso a Sepang, ma quando il momento è arrivato lo ero più che mai. È stato difficile gestire la situazione. Nel momento in cui sono diventato Campione non ho sentito niente perché lo avevo immaginato tante volte, ma dopo poche ore ho cominciato a godere quell’attimo e sono diventato pienamente cosciente che ero Campione del Mondo. ”
Nel 2011 Lorenzo tenterà di difendere il suo titolo, una prodezza che è riuscito con successo a realizzare nella classe 250, e guardando avanti, ha concluso: “In termini di concentrazione e attenzione sarà difficile, ma penso che la mia mente sarà allo stesso livello, o questo è quello che cercherò di fare. Ottenere la stessa quantità di punti (383 – un nuovo record in MotoGP), lo stesso numero di vittorie, sarà molto difficile, naturalmente, ma non si sa mai. Potrebbe accadere di nuovo, o potrebbe essere un disastro di stagione. Questo è il bello dello sport: non si sa mai cosa può succedere!”
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