Stellantis torna a parlare italiano: pronta l'acquisizione del colosso (Stellantis) - reportmotori
Stellantis, buone notizie per il made in Italy: pronta l’acquisizione del colosso che ha fatto la storia dell’automotive del nostro paese.
L’industria dei motori italiana non sta attraversando un momento semplice. Negli ultimi anni la grande concorrenza cinese e la transizione elettrica hanno messo a dura prova Stellantis, il più grande produttore del nostro paese. L’azienda ha dovuto far fronte a costi di produzione sempre più elevati, e alla necessità di ottimizzare le risorse per riuscire ad abbassare i prezzi di listino dei propri modelli e tenere il passo con le rivali. Nonostante questo, Stellantis ha comunque dovuto far fronte a numeri di produzione al di sotto delle aspettative nell’ultimo periodo. Una situazione che la holding sta tentando di lasciarsi alle spalle.
Stellantis, e più in generale John Elkann, erede dell’impero della famiglia Agnelli, è stata al centro di diverse polemiche nel nostro paese. L’azienda ha infatti delocalizzato molte delle sue attività spostandole all’estero proprio per ottimizzare i costi, attirandosi le accuse di avere perso la propria identità. Non solo, Exor, holding degli Agnelli, ha deciso di privarsi di alcune attività che erano tra gli interessi di famiglia da lunghissimo tempo. Un altro aspetto, la cessione di aziende simbolo del made in Italy ad acquirenti stranieri, che ha creato malcontento e grande chiacchiericcio nel nostro paese. Adesso, Stellantis potrebbe rimettere le mani su una azienda che Exor ha ceduto addirittura del 2019, ma che ora potrebbe tornare a far parte del gruppo.
Stellantis potrebbe rimettere le mani su un colosso del made in Italy. Il gruppo e Nissan potrebbero infatti acquistare alcune attività della storica Magneti Marelli, marchio storico dell’industria italiana. L’azienda è nata nel 1919 come divisione FIAT, e per lungo tempo è stata tra i gioielli dell’automotive italiano e parte degli interessi della famiglia Agnelli. Poi nel 2019 la separazione da FCA e la fuaione tra le polemiche con Calsonic Kansei, che ha dato vita a Marelli Holding, la realtà che troviamo oggi.
Dopo anni difficili, potrebbe rientrare a far parte dell’universo Stellantis: il gruppo valuta infatti l’acquisto della divisione sospensioni in Europa, mentre Nissan si vorrebbe concentrare sugli interni. Entrambi, insomma, vorrebbero prendere in mano le aree strategiche ai propri interessi, sostenendo così l’azienda e allo stesso tempo beneficiando delle sue competenze. Un win-win che farebbe certamente piacere agli amanti del made in Italy, che avevano duramente criticato la gestione fatta di Marelli.