Il nome di Bill Gates è sempre in prima fila in ambito di innovazione e tecnologia. Dall’informatica con Microsoft alle energie rinnovabili, l’imprenditore statunitense ha investito tempo e risorse in soluzioni capaci di ridurre l’impatto ambientale nei settori più complessi.
Tra gli ambiti più difficili da trasformare c’è quello della mobilità di lusso, un settore storicamente legato a consumi elevati e a un impatto ambientale significativo a causa dell’inquinamento causato da benzina e diesel.
Uno dei progetti fortemente voluto da Bill Gates sta prendendo vita, nel settore degli yacht di lusso. Si chiama Breakthrough ed è il primo yacht al mondo di queste dimensioni alimentato a idrogeno attraverso celle a combustibile. Un progetto sviluppato dal cantiere Feadship, inizialmente noto come Project 821, che porta nel mondo del lusso una tecnologia pensata per ridurre drasticamente le emissioni.
Il cuore del sistema è rappresentato da celle a combustibile da 3 megawatt, alimentate da idrogeno liquido criogenico conservato a temperature estremamente basse, fino a -253 gradi. Questa tecnologia consente di generare energia pulita non solo per la propulsione, ma per l’intero funzionamento della nave. A bordo, tutto è alimentato senza emissioni: illuminazione, climatizzazione, piscine e servizi tipici di un hotel di altissimo livello.
L’autonomia rappresenta uno degli aspetti più sorprendenti, con un pieno di idrogeno il Breakthrough è in grado di garantire fino a una settimana di permanenza a bordo senza necessità di rifornimenti, coprendo una parte significativa del fabbisogno energetico annuale. In navigazione a bassa velocità, fino a circa 10 nodi, lo yacht può muoversi in modalità completamente elettrica e silenziosa, mentre per velocità più elevate entrano in funzione sistemi tradizionali.
Dal punto di vista delle dimensioni e del comfort, il progetto non rinuncia a nulla. Con i suoi 119 metri di lunghezza, è il più grande yacht mai realizzato da Feadship. Può ospitare fino a 15 persone in ambienti esclusivi, con circa 30 suite e un equipaggio di oltre 40 membri. L’armatore dispone di una vera e propria residenza privata distribuita su più ponti, completa di ogni servizio, dalla jacuzzi agli spazi di lavoro.
Tra gli elementi più particolari spicca la Nemo Lounge, una sala sommersa progettata per osservare la vita marina sotto il livello dell’acqua, un dettaglio che sottolinea l’attenzione non solo al lusso ma anche all’esperienza a bordo.
A colpire, oltre alla tecnologia e alle dimensioni, è anche il costo. Il Breakthrough può essere noleggiato a circa 3,5 milioni di euro a settimana, una cifra che lo colloca tra gli yacht più esclusivi mai realizzati. Un prezzo che, a differenza di quanto accade spesso in questo settore, resta stabile durante tutto l’anno.