La classifica di Helmut Marko sulla Ferrari (Ansa) Reportmotori.it
L’ex consigliere della Red Bull Racing osserverà dal divano di casa la sfida tra i top team di F1 nella nuova era ibrida a Melbourne. Ecco la griglia di Marko.
Il mondiale di F1 2026 è il 77º ad assegnare il campionato piloti e il 69º ad eleggere il miglior costruttore in pista. L’8 marzo scatterà una stagione intensissima che si concluderà il 6 dicembre ad Abu Dhabi. La stagione vedrà ancora protagoniste McLaren, Mercedes, Ferrari e Red Bull Racing, ovvero i quattro team che hanno battagliato nel 2025. Il marchio della Stella a tre punte che rifornisce le PU anche alla McLaren, oltre ad Alpine e Williams, parte con i favori del pronostico dopo aver vinto il braccio di ferro politico sulla legalità dei nuovi propulsori ibridi.
Dovrebbero godere di un surplus di potenza capace, almeno in teoria, di offrire prestazioni superiori agli altri motoristi in griglia. La Ferrari ha dimostrato maggiore affidabilità e un sistema di partenza invidiabile, tuttavia sul piano telaistico il progetto SF-26 non ha stupito.
Nel corso dei test prestagionali la Rossa ha sfoggiato qualche soluzione interessante, come l’ala posteriore reclinabile a 180°, ma basterà per tornare a lottare stabilmente per vittorie e i mondiali? In termini di coppia di piloti Leclerc e Hamilton è la più esperta e completa. La Mercedes ha confermato Russell e Antonelli, ancora acerbo ai massimi livelli, e la McLaren continuerà con il campione del mondo Norris e il promettente Oscar Piastri. La Red Bull Racing, invece, ha promosso Hadjar dallo Junior Team e può fare affidamento su Max Verstappen.
L’ex consigliere della Red Bull Racing, dopo l’addio a fine 2025, può godersi lo show senza particolari patemi. “Red Bull negli scarichi di Mercedes? Aspettiamo di vedere cosa succede a Melbourne – ha affermato Marko intervistato dal Kleine Zeitung – la Mercedes è scesa in pista con più carburante a bordo e non ha spinto il motore al massimo. Li vedo davanti alla Ferrari, poi alla McLaren e infine la Red Bull dietro questo terzetto. I top team saranno inavvicinabili per le altre scuderie, sarà molto difficile inserirsi in top-5 dato che otto vetture saranno sensibilmente più veloci delle altre”.
Helmut Marko è rimasto meravigliato dalle nuove monoposto: “Mi ha sorpreso l’affidabilità, è sicuramente una buona base da cui partire”. L’austriaco ha anche fatto un in bocca al lupo ad Isack Hadjar: “Deve avere pazienza per ‘costruire’ la velocità per stare vicino a Verstappen. Nei long run è andato bene, tra gli ultimi compagni di box di Max è stato quello che gli è stato più vicino”.