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Motorizzazioni Volkswagen Golf VII

Tempo di lettura: 4 minuti

Per la Golf VII la Volkswagen ha progettato due famiglie di motori completamente nuove. Tutte le unità hanno iniezione diretta del carburante e sovralimentazione e sono dotate di serie dei sistemi start/stop (riduzione dei consumi del 4% circa) e di recupero dell’energia (riduzione delle emissioni di CO2 del 3% circa). Grazie alla sinergia delle diverse misure adottate è stato possibile ridurre le emissioni di CO2 fino ad un massimo del 23%. Due le motorizzazioni particolarmente degne di nota: l’1.4 TSI 140 CV e l’1.6 TDI 110 CV. Il TSI 140 CV è il primo motore della Golf proposto anche con un sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT) e, grazie a questa nuova tecnologia e alla generale riduzione del peso che caratterizza la nuova Volkswagen, vanta consumi nel ciclo combinato di appena 4,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 109 g/km) pur mantenendo la massima agilità. Anche il TDI 110 CV montato sulla nuova Golf BlueMotion è un punto di riferimento sul fronte dei consumi con i suoi 3,2 l/100 km (pari a 85 g/km di CO2) secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC). A seconda della motorizzazione la nuova Golf monta cambi a 5 o 6 rapporti. La maggior parte dei motori TSI e TDI può inoltre essere abbinata al cambio automatico DSG.

Motorizzazioni benzina. I nuovi motori benzina (TSI della serie EA211) erogano rispettivamente 85, 105, 122 e 140 CV di potenza. La versione 140 CV sarà disponibile con l’innovativo sistema automatico di gestione attiva dei cilindri ACT, che riduce i consumi anche di 0,5 l/100 km.

 

Motorizzazioni Diesel. Per la Golf vengono offerti nuovi motori Diesel high-tech (TDI della serie EA288) con potenze di 105, 110 e 150 CV.

Selezione del profilo di guida. Per la prima volta sulla Golf viene inoltre proposta una funzione che permette di scegliere il programma di guida preferito. Si tratta di uno strumento che consente a chi si trova al volante di ottimizzare il proprio stile di guida. Sono disponibili complessivamente quattro opzioni, che diventano cinque in abbinamento al DCC (regolazione adattiva dell’assetto): Eco, Sport, Normal, Individual e, con il DCC, anche Comfort. In particolare, con il profilo di guida Eco, il funzionamento del motore, del climatizzatore e di ulteriori gruppi ausiliari, viene gestito nell’ottica del massimo contenimento dei consumi. Inoltre, sulle vetture con DSG la modalità Eco prevede la funzione che sfrutta l’inerzia: se il guidatore solleva il piede dal pedale dell’acceleratore (ad esempio avvicinandosi a un semaforo o percorrendo tratti in discesa) il DSG “stacca” la frizione e il motore gira al minimo. Così l’energia cinetica della Golf può essere sfruttata in modo ottimale.

Panoramica delle motorizzazioni benzina della serie EA211

1.2 TSI 85 CV. La motorizzazione base della Golf non è più, come per il modello precedente, l’aspirato 1.4 MPI 80 CV bensì è un TSI a iniezione diretta sovralimentato da 85 CV (erogati tra 4.300 e 5.300 giri). Il consumo secondo le norme DIN del nuovo 1.2 TSI è di 4,9 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 pari a 113 g/km). Grazie alla sovralimentazione, in questa classe di potenza la coppia passa dai 132 Nm della vecchia motorizzazione di accesso (1.4 MPI) a 160 Nm (sviluppati tra 1.400 e 3.500 giri), con un sensibile aumento in termini di agilità della vettura. Allo stesso tempo è stato possibile ridurre il consumo nel ciclo combinato della motorizzazione base di 1,5 l/100 km con un risparmio del 23% di cui potranno godere circa il 17% di tutti i Clienti Golf (percentuale stimata di coloro che scelgono la motorizzazione base).
A richiesta anche la Golf precedente poteva essere dotata di TSI 85 CV, e rispetto a questa versione è stato possibile ridurre i consumi di 0,6 l/100 km, a parità di potenza. La nuova Golf 1.2 TSI raggiunge una velocità di 179 km/h passando da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi.

1.2 TSI 105 CV. Con il motore 105 CV la nuova Golf fa registrare un consumo DIN di 4,9 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 114 g/km). Rispetto al modello precedente paragonabile, ciò equivale ad una riduzione dei consumi di 0,3 l/100 km. La potenza massima erogata da questo motore è disponibile tra 4.500 e 5.500 giri, mentre la coppia massima di 175 Nm viene sviluppata tra 1.400 e 4.000 giri. La Golf 1.2 TSI 105 CV raggiunge una velocità di 192 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi. In alternativa al cambio manuale a 6 rapporti di serie, questo motore può essere abbinato al cambio DSG a 7 rapporti; in questo caso i consumi si abbassano a 4,8 l/100 km (112 g/km CO2).

1.4 TSI 122 CV. Nella fascia di potenza immediatamente superiore c’è il TSI 1.4 122 CV (tra 5.000 e 6.000 giri), che permette alla Golf VII di raggiungere una velocità massima di 203 km/h passando da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi. La coppia massima di 200 Nm (da 1.400 giri) è davvero impressionante. La Golf 1.4 TSI 122 CV consuma solo 5,2 l/100 (pari a 120 g/km di CO2), quindi 1 l/100 km in meno della precedente. Anche questa motorizzazione viene proposta con cambio DSG a 7 rapporti, che riduce i consumi di altri 0,2 litri, portandoli a 5 l/100 km (116 g/km CO2).

1.4 TSI 140 CV. Il TSI 140 CV della Golf soddisfa già la norma Euro 6 ed eroga la massima potenza tra 4.500 e 6.000 giri. Questo motore consuma mediamente 5,2 l/100 km (119 g/km CO2) che diventano solo 5,0 l/100 km (116 g/km CO2) con il cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Inoltre, per la prima volta, sarà disponibile in una seconda versione dotata dell’innovativo sistema automatico di gestione attiva dei cilindri (ACT). Grazie a questa tecnologia innovativa la Golf, che con questo motore raggiunge i 212 km/h, vanta un consumo nel ciclo combinato di appena 4,7 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 109 g/km). La Golf 1.4 TSI può raggiungere questo valore anche con il cambio DSG a 7 rapporti. Questo TSI, che eroga la coppia massima di 250 Nm già tra 1.500 e 3.500 giri, consente di passare da 0 a 100 km/h in soli 8,4 secondi.

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