Le cifre sono davvero impressionanti: con consumi da 4.6 l/100 km e 119 g/km*, il CX-5 con motore diesel SkyActiv-D unisce risparmio di carburante e basse emissioni di CO2 tanto da porsi tra i migliori del suo segmento – sia in Europa che nel mondo. Infatti, anche il motore benzina SkyActiv-G su CX-5 ha raggiunto il miglior punteggio della categoria negli Stati Uniti secondo i dati sul chilometraggio autostradale diffusi dall’EPA.
Questi motori non si basano sui metodi convenzionali adottati dall’ industria automobilistica oggi per realizzare tecnologie che siano più ecologiche attraverso ad esempio il “down-sizing” o la scelta dell’elettrico. Da parte sua, invece, Mazda offre un’alternativa realistica e molto convincente, con la SkyActiv Technology ed il CX5 che hanno già iniziato a collezionare premi*** in tutto il mondo ancor prima di essere commercializzati.
Il principio su cui si è basato lo studio dello SkyActiv è che la combustione interna rimarrà la tecnologia predominante ancora per i prossimi 10 anni, coprendo il mercato almeno per l’80%. E dal momento che i motori a combustione interna funzionano oggi solo al 40% delle loro potenzialità, c’è ampio spazio per un miglioramento.
Mazda si è quindi proposta di ridefinire le basi della combustione interna, presentando una gamma di innovazioni che possiamo davvero definire unica. L’ idea è quella di integrare progressivamente l’elemento di partenza – e cioè i motori SkyActiv sia benzina che diesel – con un’avanzata tecnologia. A partire dal sistema di “stop & start” chiamato i-stop e dalla frenata rigenerativa fino ad arrivare a sistemi ibridi e oltre, l’efficienza di questi motori verrà costantemente migliorata.
Mazda chiama questa strategia “Sustainable Zoom-Zoom”, una strategia che va oltre la semplice ottimizzazione della combustione interna. Sustainable Zoom-Zoom riguarda anche un design che tende ad alleggerire la vettura diminuendone il peso in tutti i modi possibili. Su questo fronte Mazda si propone di realizzare ogni modello della prossima generazione più leggero di 100 chili rispetto al suo predecessori. Il traguardo finale per il 2015 è quello di migliorare i consumi medi di carburante dell’intera gamma del 30% rispetto ai livelli del 2008.