Chiude la prima fila Andrea Dovizioso (Repsol Honda), detentore della pole position dello scorso anno. L’italiano sfrutta i 60 minuti a disposizione per completare 27 giri della pista giapponese facendo segnare un 1:45.791, a 524 millesimi dal compagno di squadra.
Seconda fila che si apre con l’ultimo uomo Repsol Honda: Dani Pedrosa, assente nel GP di Motegi del 2010 a causa di frattura alla clavicola destra rimediata nelle sessioni di libere del weekend giapponese, mette a referto dopo appena 7 tornate un crono di 1:45.966 (+0.699s). Dal centro scatterà Ben Spies (Yamaha Factory Racing), forte di tempo di 1:46.042 (+0.775s), mentre si accomoderà nell’ultima piazza rimasta libera la RC212V di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che, nonostante la caduta che lo vede protagonista esattamente a metà sessione, è autore del sesto tempo del turno: 1:46.211 per lui (+0.944s).
Valentino Rossi (Ducati Team) occuperà il settimo posto dello schieramento, in apertura della terza fila. L’italiano, salito sul podio di Motegi in ben nove occasioni nella massima categoria, porta a termine 26 giri del Twin Ring con un crono rapido pari a 1:46.467 (+1.200s). Al fianco dell’italiano prenderanno posto i due spagnoli Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) ed Hector Barberá (Mapfre Aspar).
Quinta fila formata dall’americano Nicky Hayden (Ducati Team), il pilota di casa Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), e l’esordiente inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3).
Lo schieramento prosegue poi con il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), l’americano Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), finito sulla ghiaia a circa 46 minuti dal termine senza conseguenze fisiche, e il rookie Karel Abraham (Cardion AB Motoracing). Settima fila con Toni Elias (LCR Honda), Kousuke Akiyoshi (LCR Honda), e Damian Cudlin (Pramac Racing). Chiude Shinichi Ito (Honda Racing).
Fonte MotoGP.com – http://www.motogp.com