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Audi RS5 coupé

Tempo di lettura: 4 minuti

Una coupé di eleganza classica con un motore dalla potenza prorompente. La Audi presenta la RS 5 coupé. Il V8 4.2 ad alti regimi di rotazione eroga ben 450 CV (331 kW) e al contempo dimostra un’elevata efficienza nella gestione del carburante. Come tutti i modelli Audi ad alte prestazioni, la RS 5 coupé scarica la potenza sulla strada attraverso le quattro ruote motrici, ma la trazione integrale permanente quattro si presenta qui in un nuovo stadio evolutivo. La Audi RS 5 coupé monta un motore V8 aspirato ad alti regimi di rotazione di 4.163 cm3 di cilindrata, strettamente imparentato con il V10 della sportiva R8. Il 4.2 FSI eroga 450 CV (331 kW) a 8.250 giri, mentre la coppia massima di 430 Nm è disponibile tra 4.000 e 6.000 giri. Il V8 dalle sonorità potenti catapulta la due porte da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e le fa raggiungere la velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente. A richiesta questo limite può essere portato a 280 km/h. Ciò nonostante i consumi medi si attestano a soli 10,8 litri di carburante per 100 km – un valore molto inferiore a quello delle principali concorrenti. Questo risultato eccellente si ha grazie alle soluzioni tecniche del sistema d’efficienza modulare Audi, di cui fa parte anche un sistema di recupero dell’energia.
Anche il cambio S tronic a sette rapporti, di serie, contribuisce all’efficienza con il suo rendimento elevato e con la marcia più alta dal rapporto lungo. Il conducente può usare il rapidissimo cambio a doppia frizione in modalità completamente
automatica oppure manualmente, utilizzando la leva selettrice o i bilancieri al volante.
Come tutte le versioni RS, anche la RS 5 coupé scarica la sua potenza sull’asfalto tramite la trazione integrale permanente quattro. La Audi introduce, però, la novità del differenziale centrale a corona dentata. È compatto e leggero e può variare in modo molto ampio la ripartizione della coppia tra avantreno e retrotreno; se necessario, all’asse anteriore viene trasmesso fino al 70% della coppia, mentre a quello posteriore fino all’85%. Con una ripartizione standard di 40:60 la configurazione sportiva privilegia il retrotreno. Il differenziale centrale a corona dentata funziona in abbinamento al “torque vectoring”, anch’esso una novità, che interviene su tutte e quattro le ruote.
Quando ad andature sostenute una delle ruote interne alla curva perde aderenza, viene leggermente frenata prima che si verifichi il minimo accenno di slittamento. A richiesta la Audi propone il differenziale sportivo che ripartisce le forze motrici in modo attivo tra le ruote posteriori.
Il telaio della RS 5 coupé ha una taratura rigida e presenta un assetto ribassato di 20 millimetri rispetto alla Audi A5. Per la coupé ad alte prestazioni sono di serie cerchi in lega da 19 pollici con pneumatici in formato 265/35; a richiesta sono disponibili anche cerchi da 20 pollici con pneumatici in formato 275/30.
Verso la fine dell’anno sarà disponibile il sistema “dynamic ride control” (DRC), una tecnologia particolarmente dinamica con funzionamento delle sospensioni puramente meccanico.
L’impianto frenante è dotato di grandi dischi freno autoventilanti. Le corone d’attrito in acciaio sono forate e collegate alle campane in alluminio mediante perni. Le pinze sono lucide e verniciate di nero; quelle anteriori sono a otto pistoncini. A richiesta i dischi anteriori possono essere carboceramici. Il programma elettronico di stabilizzazione (ESP) comprende anche una modalità sportiva e può essere disattivato completamente.
Il sistema di regolazione “Audi drive select” è di serie nella RS 5 coupé permette di modificare in tre modalità (“comfort”, “auto” e “dynamic”) le curve caratteristiche dello sterzo servotronic, del cambio S tronic a sette rapporti, dell’acceleratore e dell’impianto di scarico. Se la vettura è equipaggiata con un sistema di navigazione Audi è prevista una quarta modalità supplementare che il conducente può personalizzare. Oltre al differenziale sportivo è disponibile come modulo del sistema “Audi drive select” anche lo sterzo dinamico, che varia il rapporto di trasmissione dello sterzo in funzione della velocità e che nelle situazioni limite in curva controsterza automaticamente inviando piccoli impulsi alle ruote. Inoltre anche il telaio sportivo “plus” con “dynamic ride control” (DRC) può essere regolato attraverso l’ “Audi drive select”.
Con le linee classiche ed eleganti di una due porte, rese ancora più seducenti da nuovi accenti estetici, la RS 5 coupé affronta l’asfalto con dinamicità atletica. La griglia lucida in grigio antracite della calandra single-frame presenta una struttura romboidale. I fari xeno plus con luci diurne in tecnologia LED sono di serie. Le prese d’aria sono più grandi e hanno cornici accentuate.
Le fiancate che risultano più sporgenti verso la coda e con la parte superiore decisamente geometrica ricordano la prima Audi in assoluto a trazione integrale: la Audi quattro del 1980, un vero e proprio classico. I sottoporta laterali presentano rivestimenti squadrati; gli inserti e i gusci dei retrovisori esterni sono in look alluminio opaco.
Nella parte posteriore risaltano i due terminali di scarico di forma ovale, integrati nel paraurti. Il grande diffusore è molto esteso verso l’alto. Lo spoiler integrato nel cofano del bagagliaio fuoriesce automaticamente a 120 km/h di velocità. Il sottoscocca è per larga parte rivestito e dotato di prese d’aria per il cambio S tronic a sette rapporti e per i freni anteriori. Grazie alle sue caratteristiche
aerodinamiche molto sviluppate, a velocità elevate la RS 5 coupé crea una deportanza che le conferisce ulteriore stabilità.
Anche l’abitacolo della RS 5 si presenta all’insegna di un’eleganza dinamica. Sono di serie sedili sportivi con poggiatesta integrati; sono regolabili
elettricamente e dotati di rivestimenti in pelle e Alcantara. In alternativa sono disponibili sedili avvolgenti con schienali ribaltabili o morbidi sedili comfort climatizzati con funzione di ventilazione.
Gli strumenti hanno quadranti neri e cifre bianche con scale graduate speciali; il sistema d’informazione per il conducente con display a colori è dotato di un laptimer per cronometrare i tempi sul giro e di un termometro dell’olio. Gli interni sono neri con inserti in carbonio; il cruscotto è dotato di una palpebra in lacca lucida nera che racchiude la strumentazione. I pedali, i poggiapiedi e i tasti dei sistemi di navigazione MMI a richiesta sono in look alluminio. Il tutto è completato da inserti in alluminio ai listelli battitacco e dagli emblemi RS 5. Sono inoltre disponibili molti elementi esclusivi per gli interni. Per il vano motore è previsto un pacchetto design in carbonio, per la carrozzeria diversi pacchetti
estetici. Un’ampia gamma di efficienti sistemi di assistenza e comunicazione completa il programma degli equipaggiamenti a richiesta.

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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