Sfortuna anche per Leon Camier, grande protagonista della gara fino a 3 giri dal termine quando un problema tecnico lo ha costretto a rallentare mentre stava per insidiare il secondo posto di Laverty. Con grinta il pilota inglese ha stretto i denti e portato la moto al traguardo, in quindicesima posizione.
Lo start di Gara2 ha visto subito una buona progressione di Max, autore anche del giro più veloce. Il Corsaro è arrivato a ridosso del podio con un ritmo sostenuto, ma la rincorsa lo ha costretto ad usurare le gomme. Il pilota romano ha comunque spremuto il massimo dalla sua RSV4, fino a chiudere in quarta posizione proprio davanti al compagno di team Leon Camier autore di una ottima gara.
Max vede il bicchiere mezzo pieno: “Analizzando il weekend e la prima gara, posso dirmi soddisfatto del quarto posto in Gara 2. Peccato essere partiti da dietro, per agguantare il gruppo dei primi ho stressato le gomme e questo mi ha impedito di essere incisivo nel finale nonostante ce l’abbia messa davvero tutta, tanto da arrivare davanti al mio compagno di team che qui è particolarmente veloce. Anche in Gara 1 avrei potuto fare meglio, ma con la leva del freno piegata ed il problema tecnico alla frizione non mi è rimasta altra scelta che stringere i denti e racimolare quanti più punti possibile”.
“Sono ovviamente dispiaciuto – ammette Leon – per tutti i fans che sono venuti a supportarci, pensavo davvero di poter salire sul podio. Mi sentivo veloce nella prima gara e stavo iniziando a pensare di attaccare Laverty per il secondo posto quando ho avuto un problema alla moto. Ho continuato a correre e sentivo i tifosi incitarmi ad ogni passaggio, quindi grazie a tutti!
La seconda gara sono partito bene ma ho perso velocemente il grip, non riuscivo a tenere le mie linee ed ho provato comunque a spingere con il pericolo di commettere un errore. E’ frustrante, specialmente nella gara di casa, ma a volte le cose non vanno per il verso giusto”.