Dopo l’esordio in Qatar e il secondo appuntamento mondiale in Spagna, IodaRacing torna in pista più decisa che mai a conquistare un altro podio.
Simone Corsi #3, protagonista di una gara positiva in Qatar e autore di una strepitosa corsa a Jerez, dove ha lottato per la vittoria e ha conquistato una straordinaria terza posizione, sulla pista dell’Estoril cercherà di bissare la precedente performance portandosi ancora più in alto sul podio. Un risultato che ci si aspetta e a cui si potrà ambire grazie al lavoro da parte dei tecnici del team e di Corsi, che dall’inizio della stagione ha registrato un continuo miglioramento.
Mattia Pasini #75, nonostante una partenza sfortunata in Qatar, a Jerez ha dimostrato di essere all’altezza della situazione rendendosi protagonista di una rimonta dalla 34esima alla 13esima posizione. In Portogallo Pasini cercherà di migliorare le sue performance e il feeling con la sua FTR.
Su Italia 1 le dirette: sabato ore 16.10 le qualifiche, domenica ore 12.15 la gara.
Simone Corsi #3
“Dopo la gara del Qatar e della Spagna ora ci sarà il Portogallo. A Jerez ho dimostrato di poter stare al top della classifica lottando per la vittoria. Il terzo gradino è stata una grande soddisfazione ma possiamo dare ancora di più. Dobbiamo lavorare e partire con il piede giusto sin dalle prove libere di venerdì, così potremo affrontare serenamente tutto il weekend. Con la squadra stiamo crescendo sempre di più: siamo migliorati molto ma non dobbiamo pensare di aver dato tutto perché la strada da percorrere è ancora tanta e il campionato è lungo. In Portogallo troverò ancora avversari molto forti a cui tenere testa, ma questo mi motiva ancora di più a dare del mio meglio”.
Mattia Pasini #75
”Il mio campionato non è iniziato nel migliore dei modi: con la caduta in Qatar ho rischiato di non trovare quella fiducia necessaria per affrontare tutto il campionato. Ma con la gara di Jerez ho ritrovato la giusta via da percorrere: devo rimanere concentrato e non commettere più errori. È importante partire bene e lavorare da subito per sistemare ogni piccolo problema. La determinazione di puntare in alto è fondamentale, e il recupero che ho messo in atto dalla 34esima alla 13esima posizione è la testimonianza che posso dare tanto. Con il team abbiamo lavorato duramente per trovare la strada giusta e in Portogallo sono certo che andrà ancora meglio. Posso dare di più e non vedo l’ora di dimostrarlo”.