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Le cattive condizioni meteo penalizzano la BMW al suo primo anno in SBK

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Continua la marcia di avvicinamento all’inizio del Campionato Mondiale Superbike 2011 con la partecipazione ai test collettivi Infront di Portimao. Le condizioni climatiche hanno fortemente penalizzato il lavoro di piloti e team presenti in Portogallo e anche James Toseland e Ayrton Badovini hanno dovuto destreggiarsi tra sole e pioggia. L’asfalto bagnato dell’Autodromo dell’Algarve non suggeriva di prendere rischi inutili a meno di un mese dalla prima prova del Mondiale che si disputerà il 27 febbraio sul circuito australiano di Phillip Island.
Ovviamente il programma di lavoro della squadra che è al suo primo anno di Superbike è stato forzatamente rallentato.
Serafino Foti, team manager del BMW Motorrad Italia SBK Team ha dichiarato: “Le condizioni climatiche hanno condizionato i test rallentando sensibilmente il nostro programma di lavoro. Sono situazione non programmabili e ci siamo dovuti adattare al tempo atmosferico. La prossima settimana le casse con le nostre moto partiranno per Phillip Island. Abbiamo molto lavoro da fare e prima della gara abbiamo ancora a disposizione due giorni di test e due di prove; lavoreremo per ottimizzare al meglio il nostro attuale pacchetto tecnico. Sono, invece, soddisfatto della squadra che ha lavorato con grande professionalità mettendo a proprio agio i nostri piloti”.

Risultati: 1° Smrz (Ducati) 1’43″503 – 2° Rea (Honda) 1’43″676 . 3° Laverty (Yamaha) 1’43″707 – 4° Sykes (Kawasaki) 1’43″770 – 5° Checa (Ducati) 1’43″789… 11° Toseland (BMW) 1’44″764 … 16° Badovini (BMW) 1’45″678.

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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