X

Usiamo i cookie per fornirti un'esperienza migliore sul nostro sito web.

Moto2 - Altra vittoria per Elias, mondiale in tasca

Tempo di lettura: 2 minuti

Il pilota del team Gresini Racing trova la settima “W” stagionale a Motegi e vola verso il titolo.  Partenza atipica nel Grand Prix of Japan classe Moto2 con tutto il gruppo formato da 40 piloti che passa indenne le prime curve. Nessuna caduta di gruppo e Toni Elias che trova subito la vetta della corsa, seguito dal poleman Simon e Yuki Takahashi.
Escono in rapida successione Yusuke Teshima (FCC TSR), Alex Baldolini (Caretta Tech) e Fonsi Nieto (Holiday Gym), mentre in testa Toni Elias sembra avere una marcia in più rispetto agli inseguitori. Lo spagnolo corre oggi per la vittoria e per il possibile titolo.
Uscita di pista per Andrea Iannone (Fimmco Speed Up) attualmente terzo nel Campionato e fuori dalla zona punti con Tom Luthi (Interwetten) solo 13º.
Con i due spagnoli in lotta per i 25 punti in palio qui a Motegi, sono tre gli sfidanti per il gradino del podio rimasto: Yuki Takahashi (Tech3 Racing), Alex de Angelis (Jir Moto2) e Karel Abraham (Cardion Ab). A tre giri dal termine fuori anche Yonny Hernandez (Blusens STX).
Simon rimane a ruota, ma non ha il ritmo per provare l’attacco al connazionale Elias che si aggiudica così la settima vittoria stagionale e vola verso il suo primo titolo mondiale, ancora non matematico proprio a causa della seconda piazza del pilota Mapfre Aspar. Il terzo posto va a Karel Abraham (Cardion Ab) al primo podio in carriera. Il pilota ceco beffa nell’ultimo giro il sammarinese Alex De Angelis che non riesce a sbloccarsi. Scott Redding (Marc VDS Racing) completa la top5. Tra una settimana, in Malesia, per Toni Elias sarà sufficiente perdere meno di sei punti da Simon per laurearsi Campione del Mondo Moto2.

Fonte MotoGP.com – http://www.moto.com

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

Altri articoli...