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Campionato Italiano Granturismo - A Vallelunga dominano le Audi R8

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Due secondi posti per l’Audi R8 LMS di Filipe Albuquerque-Marco Bonanomi all’autodromo di Vallelunga. Nel penultimo meeting del GT3 italiano 2010 Audi Sport Italia ha all’attivo anche un podio per l’accoppiata Richard Antinucci-Gian Luca Giraudi nella prima corsa. La serie tricolore GT3 ha confermato Filipe Albuquerque e Marco Bonanomi come piloti ancora in grado di contendere il titolo 2010 alla Porsche di Gianluca Roda, che fin dal primo semaforo verde guida la classifica provvisoria. Il duo Audi si presenterà a Monza a fine ottobre con nove punti da recuperare al rivale, ma nel computo entreranno anche due gare da scartare e Roda sarà da questo punto di vista avvantaggiato.
La prima corsa ha visto guidare a lungo la classifica la Ferrari di Gattuso-Lavio sia prima sia dopo il pit- stop obbligatorio, davanti alla Porsche di Roda-Lietz. Alle loro spalle si sono alternati dapprima Albuquerque-Bonanomi e dopo il cambio-pilota Giraudi ed Antinucci. Proprio l’italo-americano, in un finale concitato, ha saputo riagganciare il duo di testa formato da Lavio e Lietz ed approfittando dello scontro tra i rivali è riuscito a sorpassare brevemente sia la Ferrari che la Porsche. Ma l’austriaco Lietz ha lasciato condurre l’Audi solo poche curve riprendendosi il comando nella parte nuova del tracciato per tenerlo fino al traguardo, mentre Antinucci ha dovuto lasciare dei segni sulla carrozzeria della R8 LMS per difendere la piazza d’onore dagli attacchi della Ferrari svizzera nel finale. Con un discusso contatto fra i due che la direzione gara ha poi sanzionato facendo retrocedere il combattivo italoamericano al terzo posto, alle spalle dei compagni Albuquerque-Bonanomi, mentre Gattuso-Lavio hanno chiuso quarti.
Emozioni anche nella corsa del pomeriggio che si è conclusa ormai col buio e le vetture in pista a fari accesi. Ha inizialmente condotto la Porsche di Lietz davanti a Bonanomi, che con una grintosa condotta di gara ha ceduto la vettura ad Albuquerque in buona posizione, tanto che il portoghese è rientrato in pista terzo a breve distanza dalla Porsche di Roda-Lietz e non troppo staccato dalla Ferrari di Gattuso e Lavio (che scontava un handicap in tempo dimezzato rispetto agli equipaggi delle due auto tedesche). Nel finale a cinque minuti dalla bandiera a scacchi Roda è stato sopravanzato dal portoghese che ha così ripetuto il secondo posto del mattino. Ritiro invece per Antinucci-Giraudi: l’italo-americano è stato urtato da una Ferrari GT2 ad inizio corsa, ed i danni riportati dalla R8 LMS hanno consentito a Giraudi di guidare solo pochi minuti prima di rientrare ed essere costretto al ritiro.
 
Emilio Radaelli (Team Chef Audi Sport Italia): “Oggi tutti i nostri piloti hanno attaccato molto sia nella prima che nella seconda corsa, e sono certo che non hanno fatto annoiare i tifosi Audi che ci hanno sostenuto a Vallelunga. Gli arrivi a podio sono stati sudati e meritati, e anche se andremo a Monza certamente non nella veste di favoriti almeno ci andremo ancora in lizza per il titolo”.
Richard Antinucci (pilota Audi R8 LMS #51): “Penso davvero di non aver annoiato familiari ed amici che sono venuti a vedermi stamattina. La lotta con la Porsche di Lietz è stata divertente e sul podio ci siamo fatti le congratulazioni a vicenda per il duello. Invece con la Ferrari di Lavio nel finale le cose sono state meno simpatiche perché lui mi ha spinto fuori e proprio nel finale abbiamo avuto un contatto, che i commissari sportivi hanno deciso di sanzionare secondo me forse un po’ troppo frettolosamente. Se non altro ne ha beneficiato un altro equipaggio Audi quindi non faccio più di tanto polemica. Invece in Gara 2 sono stato urtato da dietro da una Ferrari GT2 e mi si è tappato lo scarico. Le temperature si sono alzate e ho cercato di fare il possibile compatibilmente con un’auto “ferita”. Peccato che l’avventura GT in Italia sia finita senza un successo, mi piacerebbe riprovarci…”.
Gian Luca Giraudi (pilota Audi R8 LMS #51):  “Della macchina in Gara 1 sono stato abbastanza contento, purtroppo al via tutti si sono un po’ bloccati ed io sono partito in seconda e non è stato un semaforo brillantissimo. Poi Richard è stato molto bravo e ci ha fatto divertire al muretto-box. In Gara 2 ho visto subito che le temperature erano molto alte: era inutile fare danni ulteriori al motore”.
Filipe Albuquerque (pilota Audi R8 LMS #53):  “In Gara 1 ho attaccato quanto potevo, ho tenuto la Porsche nel mirino ma non potevo stare più vicino di così, poi la gara ci ha dato un piazzamento buono malgrado il grosso handicap. La seconda corsa Marco ha fatto un bellissimo lavoro, mi ha dato la macchina in buona posizione e poi a cinque minuti dalla fine Roda ha alzato il ritmo e sono passato secondo dietro alla Ferrari”.
Marco Bonanomi (pilota Audi R8 LMS#53):  “La prima corsa abbiamo pagato 30″ di handicap tempo, ripartendo quarto ho tirato ma il margine è veramente ampio da recuperare. Quasi quasi viene da rimpiangere la zavorra in piombo, in quei casi. In Gara 2 col fresco ci trovavamo molto meglio, io mi trovavo bene con la macchina, non avevo quasi sovrasterzo, per quello sono riuscito ad andare forte ed a duellare con una Ferrari GT2 e sono contento che Filipe abbia potuto completare il mio lavoro e prendere un secondo posto importante.

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