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Motodays 2010 - Quarta giornata

Tempo di lettura: 3 minuti

Roma, 14 marzo 2010 – Oltre 150 sono state le moto che hanno preso parte stamattina al corteo di Motodays, che ha chiuso simbolicamente la quattro giorni del Salone Moto&Scooter del Centro-Sud Italia.
A guidare la “pattuglia” delle due ruote è stato il vice-sindaco di Roma, Mauro Cutrufo che, in sella alla sua Harley-Davidson, ha accompagnato i motociclisti dalla sede del Ducati Caffè di Piazza dei Calcarari (Largo Argentina) fino alla Fiera di Roma. L’occasione è stata la “Motomaratona del Sangue-Motodays” organizzata dai proprietari del locale romano, dal Comitato Regionale Lazio della Croce Rossa Italiana, dall’Associazione Motociclisti Forze di Polizia e da Ducati Monster Club, HyperMotardClub e Ducatisti Moto e Passione Latina. L’obiettivo era di raccogliere quante più unità di sangue possibili tra gli appassionati delle due ruote prima di partire tutti insieme, formando un unico “serpentone”, alla volta di Motodays.
Arrivato in Fiera in compagnia dei motociclisti, poi, lo stesso Cutrufo ha partecipato sul palco di Radio Globo alla conferenza “Analisi e prevenzione incidenti” organizzata dall’Associazione Motociclisti Incolumi e moderata dal Presidente, Marco Guidarini. “Roma è la città europea con il maggior numero di motociclisti, oltre 600.000 – ha detto  Cutrufo – Risulta evidente per l’amministrazione comunale come sia utile sostenere questo mezzo di circolazione, perché più motociclisti vogliono dire meno traffico. Per noi è fondamentale la necessità di sicurezza per loro, e a tal proposito abbiamo tolto i cordoli e messo le borchie alle corsie preferenziali, oltre che aumentato del 30% i parcheggi per motocicli e ciclomotori. Un popolo così grande e generoso come i motociclisti romani non poteva che partecipare numeroso a questa iniziativa congiunta di Forze dell’Ordine e Croce Rossa Italiana”.
Tra le presenze registrate oggi in Fiera anche quella dell’Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Roma, Sergio Marchi, in visita privata a Motodays. “Esprimo la mia grande soddisfazione per il successo della manifestazione – dice Marchi – che è lo specchio di un movimento delle due ruote in notevole espansione. Movimento di cui io, da motociclista, faccio parte”.
Grande successo, sul palco, anche per l’appuntamento dedicato alle moto elettriche. Protagonista assoluta è stata la eCRP 1.0 a zero emissioni costruita dal Team CRP Racing, che parteciperà quest’anno ai campionati mondiali e italiano TTXGP riservati alle due ruote “ecologiche”. Livia Cevolini (Direttore Marketing CRP Racing) e Giampiero Testoni (CEO CRP Racing), insieme al pilota romano Davide Stirpe, a Silvio Manicardi (UEM) e Simone Folgori (FMI) hanno illustrato alla stampa ed agli appassionati il programma agonistico completo per la stagione 2010, che vedrà la squadra modenese impegnata proprio con Stirpe anche nella 125 GP del campionato italiano Velocità.
Nell’area esterna, oltre alle esibizioni di Chris Pfeiffer e dei funamboli del Freestyle MX e Quad, a dare spettacolo sono stati i protagonisti impegnati nella prima tappa di campionato italiano Minibike Cross e del 2° Trofeo Fiera Roma “Quadstore Cup”.
Nel tricolore Minibike Cross, a vincere l’assoluta nella categoria Pro Agonisti dopo una giornata emozionante e spettacolare è stato il francese Mike Valade (su Bucci) davanti al connazionale Jimmy Peyras (su Holeshot). Terzo l’azzurro Manuel Beconcini (Holeshot) del Moto Club Rosignano.
Gianluca Rondinini, invece, ha trionfato al termine dei 10 giri che hanno caratterizzato la Superfinale del 2° Trofeo Quadstore Cup. Il pilota KTM ha tagliato il traguardo davanti a Massimo Neri (su CAN AM, autore della pole position) e Rodolfo Salustri, in pista con Yamaha.
Motodays 2010 è realizzato con la collaborazione della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma, oltreché della Camera di Commercio di Roma. Partnership tecniche e di contenuti: FMI – Federmoto, l’UEM – Unione Motociclistica Europea ed il Campionato mondiale Superbike.

marco lasala

Credo di esser nato per comunicare la mia passione per i motori: i miei primi passi li ho mossi.. su di un kart!!! Mi sono laureato in Economia e Commercio (indirizzo Marketing), ma ho iniziato a fare il giornalista da quando avevo poco più di 20 anni, scrivendo per quotidiani nazionali e riviste estere. Oggi collaboro con diverse testate specializzate nell’universo automotive, provo auto e moto, descrivo le mie sensazioni di guida, cerco di emozionare i lettori. Sono un competitivo, amo salire sul gradino più alto del podio, sono convinto che il pericolo più grande sia frenare, piuttosto che affrontare una curva a gas aperto! Il mondo dei motori è in continua evoluzione, l’elettrificato macina chilometri, ma… nella mia mente la melodia di un V12 a 8.000 giri non svanirà mai!

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