Caro benzina, l'annuncio del governo: pronto l'incentivo (AnsaFoto) - reportmotori
Caro benzina, l’annuncio del governo. Presto potrebbe arrivare un nuovo incentivo per i cittadini, ecco di cosa si tratta
Il prezzo della benzina continua a preoccupare gli automobilisti italiani. I costi negli ultimi mesi sono aumentati a dismisura. Come noto, il carburante è soggetto a grandi oscillazioni di prezzo e fortemente sensibili agli eventi geopolitici. Le situazioni di tensione sul fronte mediorientale e in Ucraina certo non hanno aiutato negli ultimi anni, portando a picchi davvero allarmanti e richiedendo l’intervento del governo, che con misure si è trovato a dovere ammortizzare il peso di questi pesanti rincari sulle tasche dei cittadini.
Non a caso si è dovuto intervenire nelle scorse settimane con il taglio delle accise, da sempre un tema piuttosto caldo nel nostro paese. Adesso, però, con la fine della misura i prezzi sono tornati a salire in modo importante. Il governo, però, potrebbe presto decidere di inserire nuovi incentivi a beneficio dei cittadini in virtù di una situazione ancora lontana dall’essere stabile dal punto di vista dei prezzi.
Il governo potrebbe decidere di intervenire nuovamente a tamponare la difficile situazione legata ai costi della benzina. Il ministro Adolfo Urso ai microfoni della Repubblica ha confermato il possibile intervento, qualora le tensioni tra Stati Uniti e Iran che hanno causato un nuovo aumento dei costi dovessero continuare. Questa volta, però, non si tratterebbe del taglio delle accise già visto negli scorsi mesi, a cui il governo era ricordo per tamponare l’iniziale emergenza dovuta alla situazione in Medio Oriente.
Il governo ha infatti intenzione di puntare su sostegni destinati a imprese e famiglie a basso reddito, mirando ad aiutare chi è in maggiore difficoltà, piuttosto che a sostegni generali. Potrebbero dunque arrivare misure più specifiche. Nulla, però, è ancora confermato. La situazione infatti è ancora in divenire e eventuali nuovi sviluppi potrebbero portare a differenti risvolti su questo fronte.
“Dipenderà dagli eventi: nulla è da escludere”, ha precisato il ministro. E’ chiaro che l’auguro principale è che le tensioni in Medio Oriente possano risolversi quanto prima, l’unico modo per far si che anche l’allarme sui prezzi della benzina possa rientrare. Al momento il prezzo medio è di 1,86 euro al litro nel self service per la benzina, mentre per il gasolio si arriva a sfiorare i 2,0 euro al litro.