Cessione di Ducati? Scende in campo Domenicali: la posizione dell'azienda - reportmotori
Ducati, Domenicali commenta le voci sulla cessione dello storico brand: la posizione dell’azienda, ecco cosa sta succedendo.
L’industria dei motori europea, come noto, non sta vivendo un periodo particolarmente fortunato. La crescente concorrenze proveniente dalla Cina, i costi di produzione sempre più alti legati alla transizione elettrica e alle nuove tecnologie e un mercato con numeri in calo rispetto al passato stanno mettendo a dura prova le aziende. Tra i marchi che stanno vivendo mesi davvero difficili c’è anche Volkswagen,
La casa tedesca sta attraversando un momento piuttosto complicato, e per avere risorse e riuscire ad abbattere i costi ha dovuto ricorrere a diversi tagli sul mercato. Nelle ultime settimane, si è sparsa la voce di una possibile decisione dell’azienda di valutare la cessione di Ducati (oltre che di un altro colosso del made in Italy, Lamborghini). Ipotesi che, ovviamente, al momento sono solo dei rumors su cui non sono disponibili ulteriori riscontri.
Ducati, però, ha voluto scendere in campo in prima persona e commentare direttamente le voci di una separazione dal gruppo Volkswagen. Più che su una secca smentita, l’azienda si è concentrata sul ribadire la propria posizione di forza e di assoluta leadership nel settore delle due ruote, indipendentemente dagli azionisti e dalla proprietà.
Claudio Domenicali, CEO di Ducati, ha voluto portare il punto di vista dell’azienda sulla questione, Intervistato dalla rivista italiana MCNews ha confermato: “Ducati è in ottima salute. Non abbiamo davvero bisogno del supporto dell’azionista per portare avanti il nostro piano di investimenti per il futuro, che è molto solido” ha rassicurato. Indipendentemente dalla situazione del gruppo Volkswagen e dal futuro azionario della casa, Ducati è un’azienda solida.
Domenicali ha poi smentito una imminente cessione del marchio da parte del gruppo Volkswagen, lasciando però aperta una finestra per eventuali vendite future: “ E’ parte delle possibilità dell’azionista, a seconda delle esigenze, acquistare una nuova azienda oppure smettere di investire in un’altra. Non è qualcosa di completamente impossibile” ha ammesso “ma allo stato attuale non sta accadendo nulla a Borgo Panigale” ha detto.
Insomma, per adesso non sono previsti cambi al vertice, ma in futuro non è da escludere che Volkswagen possa decidere effettivamente di cedere parte delle sue quote o addirittura la propria posizione di azionista di maggioranza (Al momento è formalmente Audi, a sua volta però controllata del gruppo Volkswagen).