Nuovo obbligo in Italia, automobilisti costretti a spendere oltre 1500 euro: sarà obbligatorio per tutti - reportmotori
Nuovo obbligo in Italia, il prezzo delle automobili salirà verso l’alto: si potrebbe spendere oltre 1.500 euro.
Il costo delle automobili è ovviamente influenzato da diversi fattori. L’utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate e di materiali e soluzioni sempre più all’avanguardia hanno fatto alzare notevolmente negli ultimi anni i costi di produzione a carico delle aziende. E, ovviamente, di conseguenza anche il prezzo di listino dei veicoli. Non è un caso che le automobili moderne, praticamente dei computer, sempre più potenti e orientate anche verso una sostenibilità ambientale, costino nettamente di più rispetto al passato.
Proprio su questo fronte sono però in arrivo importanti novità: presto saranno obbligatorie delle nuove tecnologie che, inevitabilmente, costringeranno le aziende a maggiori costi di produzione, e che verosimilmente andranno ad incidere anche sul valore dei veicoli sul mercato. Gli automobilisti potrebbero finire con il dover pagare una consistente cifra in più per il proprio veicolo, sino ad ora potevano scegliere di evitarlo.
Gli Adas sono ormai oggi diffusissimi sulle automobili, e importantissimi per la sicurezza alla guida e per facilitare il compito agli automobilisti. Per lungo tempo, però, sono stati un optional che i clienti potevano decidere di aggiungere o meno con il pagamento di un supplemento al prezzo di acquisto.
Oggi non è più così, da qualche anno i primi ADAS sono diventati obbligatori per i costruttori, e adesso, dal prossimo 7 Luglio, lo diventerà una seconda ondata in cui figurano l’Emergency Stop Signal, che prevede che i fari posteriori lampeggino nel caso in cui si freni bruscamente ad alte velocità per avvisare le auto che seguono, e persino gli avvisi avanzati di distrazione del conducente (ADDW), che monitorano le condizioni del guidatore e aiutano contro eventuali colpi di sonno, oltre alla Assistenza intelligente alla velocità (ISA, e al mantenimento della corsia di emergenza (ELKS).
Dal punto di vista della sicurezza, si tratta certamente un enorme passo avanti che punta a ridurre quanto più possibile il numero di incidenti stradali,
Questi strumenti possono essere dei veri salva-vita per chi è in strada, e aiutare chi è alla guida a evitare quanto più possibile errori, manovre brusche, guida spericolata o possibili infrazioni. Chiaramente, però, dal punto di vista dei costi gli ADAS possono avere un peso consistente sul prezzo dell’automobile, soprattutto nel caso degli amatissimi SUV: si parla potenzialmente di oltre 1.500 euro che vanno a pesare sul costo finale del veicolo. Non c’è prezzo, però, di fronte alla sicurezza in strada.