Confermato il nuovo bonus del Governo: chi potrà farne richiesta - reportmotori
Nuovo bonus dal governo: ecco chi potrà farne richiesta e come fare per ottenerlo. Grande vantaggio per questi automobilisti.
Il governo, sulla scia delle nuove direttive dell’Unione Europea, vuole incentivare l’utilizzo di veicoli elettrici al fine di avere una mobilità sostenibile e riuscire ad abbassare i livelli d’inquinamento dell’aria. Per convincere i cittadini ad utilizzare veicoli a zero emissioni, ha predisposto tutta una serie di bonus che possono aiutare ad ammortizzare i costi economici dell’elettrico, più dispendioso almeno inizialmente rispetto ai motori termici.
Uno dei maggiori temi dell’elettrico è legato alle infrastrutture e alla presenza sul territorio delle colonnine di ricarica necessarie al rifornimento di energia dei veicoli. E’ possibile chiedere l’installazione nella propria abitazione, per potere ricaricare la propria auto comodamente quando si è a casa e non si ha bisogno di utilizzare l’auto e avere sempre il pieno senza doversi preoccupare di cercare le colonnine sparse sul territorio rischiando di rimanere a piedi. Avere le colonnine nella propria abitazione o condominio, però, è piuttosto dispendioso, ma grazie all’ultima iniziativa del governo è diventato più agevole.
Il Governo ha deciso di mettere a disposizione anche quest’anno il contributo relativo al bonus colonnine. Chi vuole installare nella propria casa o nel condominio una wallbox per la ricarica della propria auto elettrica potrà farlo a condizioni molto favorevoli. Grazie all’incentivo si coprirà l’80% delle spese, che vanno dall’acquisto all’installazione, sino ad eventuali aggiustamenti. Il governo ha confermato il bonus sino al 2030, ma il bonus sarà disponibile sino a esaurimento fondi. Se saranno esauriti prima di quella data, dunque, non sarà più disponibile.
Il bonus come detto coprirà massimo l’80% delle spese, ma avrà una soglia massima di 1.500 euro per abitazione singola, e 8.000 euro per il condominio. Non si potrà dunque ottenere più di questa cifra. Le modalità e tempistiche della domanda non sono ancora state comunicate ufficialmente. Sarà però, come da prassi, messa in funzione una apposita piattaforma, al quale si potrà accedere con SPID e Carta elettronica tramite cui inoltrare la domanda in via telematica. E’ importante quindi tenere sott’occhio i canali ufficiali del governo per avere informazioni sulle tempistiche sia della domanda che dello svolgimento dei lavori che rientrano nel bonus, e sapere quando inoltrare la richiesta e potersi mettere in moto per procedere all’installazione.