Pneumatici, scatta l'obbligo di mettere quelli invernali: non farti trovare impreparato - reportmotori
Quando si parla di manutenzione dell’auto, l’attenzione si concentra su elementi come motore, freni e tagliandi periodici. Anche gli pneumatici, però, hanno un ruolo fondamentale per la sicurezza, il comfort di guida e l’efficienza del veicolo, dato che le gomme sono l’unico punto di contatto tra l’auto e l’asfalto.
Pressione corretta, usura uniforme e scelta delle gomme più adatte alla stagione sono tutti fattori che incidono sulla stabilità del veicolo e anche sui consumi e sulla durata stessa degli pneumatici.
A partire dal controllo periodico della pressione (che tra l’altro dovrebbe essere fatto ogni qualvolta ci si accinge a fare un lungo viaggio) fino ad arrivare al momento giusto per effettuare il cambio gomme, bastano alcune semplici attenzioni per aumentare la sicurezza alla guida, avere un buon comfort e ridurre i consumi di carburante e pneumatici.
Uno degli aspetti da non sottovalutare quando si affronta l’argomento pneumatici è la pressione. È opportuno abituarsi a controllarla con una certa frequenza anche tutte le volte che si parte per le vacanze o si devono affrontare lunghi chilometraggi.
Non deve essere considerato un eccesso di prudenza: una pressione non corretta influisce negativamente sulla frenata, sulla tenuta di strada e sui consumi di carburante. Gli pneumatici troppo sgonfi tendono a usurarsi più rapidamente sui lati, mentre quelli eccessivamente gonfi possono consumarsi nella parte centrale del battistrada.
Alcuni professionisti consigliano anche piccoli controlli intermedi dopo alcune migliaia di chilometri. Per esempio, dopo circa 2.000 chilometri può essere utile verificare rapidamente la pressione, soprattutto in caso di sbalzi termici o utilizzo intenso dell’auto.
Molti gommisti consigliano inoltre di valutare l’inversione degli pneumatici ogni 10.000 chilometri di percorrenza, così da distribuire l’usura in modo più uniforme e prolungare la durata complessiva delle gomme. Si tratta di un intervento semplice, ma utile per mantenere prestazioni più equilibrate nel tempo.
Nell’ambito degli pneumatici, uno dei temi più discussi è il passaggio tra gomme estive e invernali. Non è soltanto questione di rispetto delle normative, ma di sicurezza, perché il tipo di gomme incide sul comportamento dell’auto nelle diverse condizioni climatiche.
Le gomme invernali utilizzano mescole progettate per lavorare meglio con basse temperature e su fondo freddo o bagnato, mentre quelle estive garantiscono prestazioni più efficaci durante i mesi caldi. Usare pneumatici invernali in piena estate, per esempio, aumenta la loro usura e anche i consumi di carburante.
Negli ultimi anni si sono diffuse anche le gomme quattro stagioni (all season), spesso scelte da chi percorre pochi chilometri o utilizza prevalentemente l’auto in città. Sono sicuramente una soluzione pratica in alcuni contesti, ma ovviamente è necessario valutare attentamente le proprie abitudini di guida e le condizioni climatiche della zona in cui si vive: un conto è guidare prevalentemente in centro a Milano e un altro è farlo lungo le strade del Trentino-Alto Adige.
Oltre allo stato del battistrada, ci sono altri elementi da prendere in considerazione. Se l’auto tende a spostarsi leggermente da un lato, il volante vibra oppure si percepisce una guida meno fluida del solito, è opportuno controllare convergenza ed equilibratura.
Buche, marciapiedi urtati accidentalmente e fondo stradale dissestato possono infatti alterare questi parametri anche senza danni immediatamente visibili. Una convergenza non corretta può causare un consumo irregolare degli pneumatici, mentre un’equilibratura errata compromette comfort e stabilità di guida.
Intervenire tempestivamente permette spesso di evitare un’usura precoce e di preservare più a lungo gli pneumatici.
Prendersi cura degli pneumatici non vuol dire soltanto rispettare gli obblighi imposti dal Codice della Strada o sostituire le gomme quando ormai sono consumate. Una manutenzione regolare migliora la sicurezza, l’efficienza e la durata delle gomme.
In sostanza, controlli periodici, attenzione alla pressione e verifiche sullo stato generale delle gomme richiedono poco tempo, ma possono aiutare a prevenire problemi più seri e spese inattese nel lungo periodo.