Marquez in azione a Jerez (ANSA) - Reportmotori.it
Marc Marquez è uscito da Jerez de la Frontera con un ritiro a seguito della caduta verificatasi nei primi giri. Pedro Acosta si è espresso sulle difficoltà del nativo di Cervera a fine gara.
La Ducati è tornata a vincere a Jerez de la Frontera, grazie ad una prestazione perfetta sotto tutti i punti di vista di Alex Marquez e del Gresini Racing. Ben diversa è l’atmosfera che si respira nel box del team ufficiale, uscito con un doppio zero dal GP di Spagna dopo la doppietta della Sprint Race. Marc ha commesso un errore scivolando dopo pochi giri, nel tentativo di tenere il ritmo forsennato imposto da suo fratello.
Dopo il capolavoro del sabato, favorito dalle condizioni di pioggia che da sempre esaltano un talento cristallino come quello di Marquez, la scivolata della domenica ha confermato le grandi difficoltà del #93, che non ha ancora ritrovato la forma fisica perfetta per competere ai massimi livelli. Anche Pedro Acosta è convinto del fatto che il connazionale abbia qualche problema da non sottovalutare in questo momento.
In un’intervista riportata dal sito web “Motorsport.com“, Pedro Acosta ha rimarcato le evidenti difficoltà di Marc Marquez, con il quale potrebbe condividere il box del team ufficiale Ducati a partire dalla prossima stagione. L’alfiere di casa KTM, che ha chiuso solamente in decima posizione un week-end difficile, è stato interpellato sulle prestazioni del #93, apparso ben lontano dalla sua forma migliore.
Acosta è lapidario sulle condizioni di Marquez, ammettendo le grandi difficoltà del nativo di Cervera: “A mio parere, è chiaro che Marc abbia qualche problema dall’Indonesia dello scorso anno, perché non è normale vederlo correre in questo modo. Molte volte, quando sei abituato a guidare in un modo e, per qualche motivo, sei costretto a farlo in qualche altra maniera, nel momento in cui devi spingere al massimo questo ti costa molto. Un pilota non può fare più ciò che, in precedenza, gli veniva in maniera naturale“.
Sul proprio week-end, il giovane talento ha spiegato: “Il fine settimana era stato molto difficile, ma la carena danneggiata ha peggiorato tutto. Sono contento di poter girare nei test, perché a Jerez sento cose che non sento altrove. Devo capire perché faccio così tanta fatica, dato che non credo che sia possibile che la moto andasse così bene ad Austin e che su questa pista abbiamo avuto tutti questi problemi“.