La confessione di Russell (Ansa) Reportmotori.it
Il pilota della Mercedes, George Russell, è andato controcorrente rispetto ai suoi colleghi e ha difeso l’operato della FIA.
La Formula 1 2026 sta facendo molto discutere, lasciando gli appassionati storici un sapore amaro ad ogni weekend. La sensazione di una occasione persa perché vi sarebbe potuta essere effettivamente la possibilità di stravolgere la categoria, migliorandola rispetto al passato. L’insistenza di voler puntare su monoposto con quasi un equilibrio perfetto tra parte elettrica e termica non ha dato i risultati sperati.
Le nuove auto, seppur interessanti sul piano estetico, sono difficili da comprendere per i piloti, figurarsi per gli appassionati medi della domenica. La Formula 1 era ricerca del limite, mentre è diventata gestione della batteria e, naturalmente, ai piani alti hanno cercato subito degli aggiustamenti. Dopo tre GP dominati dalla Mercedes, dalla prossima tappa di Miami ci saranno dei correttivi per impreziosire le battaglie in qualifica.
Sergio Perez ha aspramente criticato la F1, ritenendo che sia complicata anche per gli ingegneri, contrariamente a quanto ha affermato George Russell. Il pilota della Mercedes si trova bene a bordo della W17 alla BBC ha annunciato: “Ricordiamo solo gli aspetti positivi di certe cose e, al momento, preferiamo concentrarci su quelli negativi. Eppure, ci sono molti aspetti positivi in questi nuovi regolamenti e nelle nuove vetture, personalmente mi sto trovando benissimo con la vettura. La power unit e il motore sono decisamente diversi, e ha solo bisogno di qualche piccola regolazione per essere ottimizzato al massimo. Ma mi ha dato l’opportunità di lottare di più e di disputare gare molto combattute”.
“Ora siamo su una pista di go-kart, e Lewis ha fatto un’osservazione molto acuta: in una gara di go-kart, se sorpassi in curva, l’altro pilota ti sorpassa di nuovo. E così via. Nessuno la chiama Mario Kart, o gara a yo-yo, o cose del genere. Noi la chiamiamo pura corsa e corsa incredibile. Chiunque pensi che i piloti vadano piano in curva per essere più veloci sui rettilinei si sbaglia. Ci sono alcune peculiarità che la FIA ha cercato di eliminare. Si tratta di dettagli piuttosto complessi e, francamente, i fan non hanno bisogno di capirli. Da questa gara in poi, con questi piccoli cambiamenti che la Formula 1 sta introducendo, sarà più facile per noi. Saremo a piena velocità sui rettilinei durante il giro di qualifica e non dovremo togliere il piede dall’acceleratore per gestire l’energia”, ha confessato George Russell.