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Formula 1

F1, cosa cambia nel GP di Miami? Zitti tutti, parla Tombazis

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 3 minuti

Il circus della F1 presenterà importanti novità nella prossima tappa che si correrà a Miami, Stati Uniti.  L’ingegnere della FIA, Tombazis, si è sbilanciato sulle nuove regole.

Dopo i primi 3 GP la Formula 1 ha deciso di cambiare alcuni aspetti tecnici che avevano scatenato delle polemiche tra i piloti e i puristi. La nuova era non ha convinto gli appassionati storici che avrebbero preferito una rivalutazione più termica che elettrica. Questo regolamento, nato male, rischia di allontanare quello zoccolo duro di appassionati che amava le staccate al limite e i sorpassi. Oggi le qualifiche sono diventate uno scempio che premia chi si prende meno rischi e gestisce nel modo più intelligente la batteria. La figura stessa del pilota si sta snaturando e le cose in gara migliorano leggermente nelle prime fasi dove i ferraristi riescono a partire bene per poi finire risucchiati nella morsa delle Mercedes.

Formula 1, due gare a rischio: ecco quando potrebbe esserci la decisione – reportmotori.it (foto Ansa)

Non a caso il giovane Kimi Antonelli ha vinto i suoi primi due Gran Premi in F1 e all’esordio si era imposto il suo compagno di squadra George Russell. Si tratta di una Formula 1 anche piuttosto rischiosa per i piloti con improvvisi cali di potenza e di velocità sul dritto. Il fenomeno del super clipping ha allarmato anche i vertici della categoria. Tutti si sono messi intorno a un tavolo per cercare dei correttivi dalla prossima sfida di Miami.

Le parole di Tombazis

Il tecnico greco della Federazione Internazionale dell’Automobile ha accettato i cambiamenti, spiegando però che non si tratta una rivoluzione, ma di una evoluzione. “C’è stata un’ampia unanimità su tutti gli aspetti, che contribuiranno a far sì che i piloti si concentrino sulla guida e spingano al massimo in qualifica. I piloti spingeranno di più al sabato, lo si percepirà guardando gli on board camera e sentendo il suono del motore. In più, il tipo di problema che abbiamo visto con l’incidente di Bearman a Suzuka dovrebbe essere sostanzialmente evitato dalla prossima gara – ha dichiarato Tombazis – Sui rischi nelle partenze, probabilmente ci vorranno due o tre gare per implementare le modifiche. Faremo alcuni test a Miami e in Canada, ma in pratica avremo una rete di sicurezza. Quindi, se viene rilevato che una vettura ha una partenza estremamente problematica, il sistema elettrico si attiverà e prenderà il controllo, assicurandosi che la vettura parta in sicurezza per evitare problemi alle vetture che seguono”.

Lewis Hamilton in azione a Suzuka (ANSA) – Reportmotori.it

Meno risparmio energetico in qualifica, con una ricarica massima scende da 8 a 7 MJ, limitando il super clipping a 2/4 secondi per giro, ma con una potenza aumentata da 250 a 350 kW. Nei Gran Premi il boost, invece, sarà impostato a +150 kW per contenere differenze improvvise di prestazioni tra le vetture, mentre l’MGU-K resterà a 350 kW nelle fasi chiave di accelerazione e sorpassi, ma scenderà a 250 kW altrove.