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Auto

La Lancia che monta un motore Ferrari: costa 10.000 euro, era la preferita di Gianni Agnelli

Published by
Simone Tortoriello
Tempo di lettura: 3 minuti

Una Lancia con un motore Ferrari, sembra assurdo dirlo ma esiste veramente, ed è un modello che ha fatto la storia dell’Italia

Lancia è un brand che insieme a FIAT ha scritto la storia dell’Italia, diventando un punto di riferimento per gli amanti delle utilitarie.

La Lancia che monta un motore Ferrari: costa 10.000 euro, era la preferita di Gianni Agnelli (Reportmotori.it)

Negli anni Sessanta e Settanta, il marchio torinese vive uno dei suoi momenti più intensi anche sul piano sportivo. Le vittorie nel rally iniziano ad accumularsi e il nome Lancia diventa sempre più presente nelle competizioni internazionali, grazie anche a modelli capaci di interpretare al meglio le esigenze delle gare su strada. Tra questi, la Fulvia rappresenta uno dei simboli di quell’epoca, soprattutto nella versione più sportiva, che porta alla conquista di risultati importanti, come la vittoria al Rally di Monte Carlo del 1972 con Sandro Munari.

Lancia, il modello con motore Ferrari

Il livello della competizione però si stava alzando rapidamente, con rivali come Alpine A110 e Porsche 911 sempre più difficili da battere, e serviva qualcosa di completamente nuovo per restare competitivi. Non un’evoluzione, ma una rottura netta con il passato. L’idea era quella di una vettura progettata fin dall’inizio per i rally, compatta, leggera e con un’impostazione radicale. Nacque così la Lancia Stratos, sviluppata con il contributo stilistico di Bertone e divenuta una delle preferite di Gianni Agnelli. Un’auto fuori dagli schemi, pensata esclusivamente per vincere.

Lancia, il modello con motore Ferrari (Lancia – Reportmotori)

 

C’era però un problema tutt’altro che secondario: il motore. Nessuna unità disponibile in casa sembrava adatta a un progetto così estremo, ed a trovare la soluzione fu Cesare Fiorio, figura chiave del reparto corse Lancia. Si mise in macchina e andò direttamente a Maranello, sede della Ferrari, per parlare con Enzo Ferrari.

La richiesta era semplice quanto audace: ottenere un motore Ferrari per la nuova Lancia. Contro ogni previsione, la risposta fu positiva. Ferrari mise a disposizione un sei cilindri derivato dalla Dino, che venne adattato alle esigenze della Stratos. Per questioni di spazio, il propulsore fu montato in posizione trasversale, una soluzione tecnica che contribuì a rendere l’auto ancora più compatta e bilanciata.

Il risultato andò ben oltre le aspettative, e la Lancia Stratos fu dominante. Tra il 1974 e il 1976 conquistò tre titoli mondiali rally costruttori, imponendosi come una delle vetture più vincenti della storia. A questi si aggiunsero la Coppa FIA Piloti nel 1977 con Munari, numerose vittorie nel mondiale e una lunga serie di successi nei campionati europei e nazionali.

Quella collaborazione, nata quasi per caso, dimostrò come il coraggio di uscire dagli schemi potesse fare la differenza. Un motore Ferrari sotto il cofano di una Lancia non era solo una soluzione tecnica, ma un simbolo di innovazione e determinazione.

La Lancia Thema, versione urbana del modello da rally, nel mercato dell’usato si trova intorno ai 10.000 euro.