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Formula 1

Che critica di Alonso alla F1: il paradosso delle nuove auto

Published by
Antonio
Tempo di lettura: 2 minuti

Il due volte campione del mondo, Fernando Alonso, ha ammesso tutti i limiti delle nuove monoposto di Formula 1.

Più che divertente questa nuova F1 è diventata “movimentata”. Inutile nascondere la delusione per un regolamento che ha mortificato il coraggio dei piloti e reso ancor più ridicole le azioni di sorpasso in pista. Come se non fosse bastata la lezione avuta con il DRS, i tecnici che dovrebbero presiedere allo spettacolo più bello al mondo hanno partorito, capitanati dall’ing. greco Tombazis, un regolamento che ha scatenato infinite polemiche.

La critica di Alonso alla F1 fa discutere (Ansa) Reportmotori.it

La disciplina regina del Motorsport, velocemente, si sta allontanando dalle logiche del racing. I piloti non corrono più al limite, ma pensano ad amministrare le batterie e guardare il display per capire come estrarre il massimo potenziale. I primi GP hanno certificato la forza della Mercedes e tutti i limiti degli avversari. La gestione dell’energia è diventata ancor più importante delle mescole. I punti spettacolari dei circuiti si sono trasformati nelle situazioni critiche.

La bordata velenosa di Alonso

“Le curve ad alta velocità si sono trasformate in stazioni di ricarica per le auto. Un’immagine potente che, a suo dire, riassume perfettamente la tendenza attuale. Anche il 50% della squadra sarebbe in grado di guidare”, ha ammesso lo spagnolo. Verità che, a suo avviso, sono emerse sin dai primi test. Il noto superclipping, il fenomeno per cui la monoposto rallenta in rettilineo nonostante il pilota tenga l’acceleratore al massimo, sta scatenando infinite polemiche.

Alonso critica la F1 (Ansa) – reportmotori.it

“Si guida lentamente nelle curve veloci per ricaricare la batteria, poi si ha tutta la potenza sul rettilineo. L’abilità del pilota non è più necessaria, le curve veloci non rappresentano più una sfida. Il superclipping e la riduzione della potenza necessitano di miglioramenti. Questo è un problema che deve essere affrontato”, ha sancito Alonso.

“È stato concordato tra le parti che, sebbene gli eventi disputati finora abbiano offerto gare emozionanti, vi è l’impegno ad apportare modifiche ad alcuni aspetti del regolamento nell’ambito della gestione dell’energia. Si è svolto un dialogo costruttivo su argomenti complessi, soprattutto considerando la natura competitiva delle parti coinvolte”, ha spiegato la Federazione. Al di là delle pessime performance dell’Aston Martin con le PU Honda ci sono state delle discussione, nei giorni scorsi, che hanno certificato la bontà delle opinioni dell’asturiano.