John Elkann, frecciata velenosa a Tavares (ANSA) - Reportmotori.it
Il 2026 sarà un anno decisivo per il Gruppo Stellantis. Il numero 1, John Elkann, ha ammesso che l’operato di Tavares è stato insostenibile.
Per l’erede dell’impero degli Agnelli il 2025 è stato un anno pessimo sul piano finanziario. Certo non finirà sotto i ponti nella sua vita, ma i numeri in calo di Stellantis hanno determinato delle conseguenze drammatiche. In una conference call sui risultati finanziari di Exor, il presidente di Ferrari ha fatto un resoconto della situazione, mandando delle frecciate anche all’ex a.d. Carlos Tavares.
Lo scorso anno Elkann ha deciso di vendere Iveco, un simbolo del Made in Italy, passandolo sotto il controllo del potente gruppo indiano Tata Motors. La parte dell’azienda dedicata alla difesa è passata a Leonardo. Non è stata la prima grande cessione decisa da Elkann e nemmeno l’ultima. Persino la società editoriale Gedi, in cui rientra la Repubblica e alcune emittenti radiofoniche, è stata ceduta ai greci di Antenna.
Con la crisi di alcuni marchi come Maserati, Lancia, in molti iniziano a temere che vi possa essere un escalation nei prossimi anni con vendite al miglior offerente straniero. Elkann ha ammesso, nella consueta lettera annuale di Exor agli azionisti, che il Gruppo ha dovuto affrontare 12 mesi complessi con perdite record e un sensibile calo di valore. Le pressioni esterne hanno avuto un peso decisivo. Il presidente ha ammesso la “necessità di rivalutare alcune decisioni interne prese negli anni precedenti”. Ovvero, dall’ex CEO Carlos Tavares.
“Il 2026 per Stellantis sarà cruciale. Il 21 maggio, nel Capital Markets Day, presenterà il suo futuro, con l’intenzione di essere molto chiara su come intende migliorare come azienda e assicurarsi di essere e rimanere uno dei leader in un settore in continua evoluzione – ha affermato Elkann – Il 2025 è stato difficile, con un contesto complicato. Stellantis si è riorganizzata e, sotto la guida di Antonio Filosa, sta affrontando le sfide che si presentano a livello sia esterno sia interno”.
Nel comunicato John Elkann tira in ballo il predecessore di Antonio Filosa: “La lezione è stata dura. Nel 2023, Stellantis ha registrato ricavi netti record pari a 189,5 miliardi di euro e un utile netto di 18,6 miliardi di euro. Con il senno di poi, quella performance si è rivelata insostenibile. Questo ha sottolineato quanto rapidamente possano mutare le performance di un’impresa industriale complessa e quanto sia essenziale mantenere la disciplina operativa e la vicinanza ai clienti. Di conseguenza, il 2025 è diventato un anno da resa dei conti”. Con il manager campano è iniziata una nuova fase, incentrata nuovamente sugli aspetti essenziali dell’ingegneria, della produzione e delle vendite. Ferrari viaggia sempre a gonfie vele, vedremo se Stellantis riuscirà nel 2026 a imboccare una strada positiva.