Jannik Sinner: problema all'esame patente (Ansa) Rerportmotori.it
Si può essere dei grandi atleti e dei geni nello sport, come Jannik Sinner, ma poi nella vita reale non si riescono a conseguire dei risultati positivi a un esame di guida.
Jannik Sinner è tra i tennisti più vincenti di sempre, di sicuro il più forte che sia mai nato in Italia. Il 10 giugno 2024 è diventato l’unico tennista nostrano ad essersi issato al vertice della classifica ATP in singolare, trovandosi per settimane nella classifica da nº 1 del mondo. Con svariate battaglie vinte, tra cui i quattro tornei del Grande Slam (2 Australian Open, un Wimbledon e un US Open), sette tornei Masters 1000 e due ATP Finals, è il tennista italiano più vittorioso dell’era Open.
Con una impresa che non sarà mai dimenticata dagli appassionati il nativo di San Candido è diventato l’unico italiano della storia a vincere, in singolare maschile, il Torneo di Wimbledon, così come l’Australian Open e lo US Open. È anche l’unico italiano ad aver vinto le ATP Finals. Alcaraz, numero 1 al mondo, gli ha tolto la soddisfazione di vincere anche il Roland Garros, in una finale scorsa epica. Sinner ha guidato l’Italia alla vittoria in Coppa Davis nel 2023 e nel 2024, facendo impazzire i fan.
La sua è una carriera stellare, essendo stato nominato Campione del mondo dalla Federazione Internazionale Tennis (ITF) nel 2024 e nel 2025. Nel corso degli anni ha vinto anche 6 ATP Awards: tre come giocatore preferito dal pubblico, uno come giocatore dell’anno, uno come miglior esordiente e uno come giocatore maggiormente migliorato nel corso dell’anno.
Il tennista si è lasciato andare a un momento autoironico con la complicità del suo coach australiano Darren Cahill. Sul suo canale YouTube è andato in onda un vlog audace, ricco di aneddoti personali, mostrando un Sinner diverso dal solito. Il suo coach lo ha inchiodato con una domanda diretta: “Ora devi essere onesto”, ha dichiarato Cahill con un sorriso malizioso: “Quante volte hai dovuto ripetere l’esame per la patente della moto?”. Il tennista altoatesino ha provato a giustificarsi con un “Dipende cosa intendi”, poi incalzato nuovamente dall’ex campione ha confessato: “Tre volte”.
I due protagonisti si sono fatti una bella risata. Superare l’esame di guida è già diventato super complesso per le auto, figurarsi per le moto. I test scritti e le prove tra i coni richiedono una lunga preparazione. Sinner è sempre in giro per il mondo e concentrato più sui suoi obiettivi di campo.