Valentino Rossi ai box (ANSA) - Reportmotori.it
Il team di Valentino Rossi sta mostrando buone prestazioni con Fabio Di Giannantonio, ma Franco Morbidelli è un rider in caduta libera. Per l’ex vice-campione del mondo la situazione è critica.
La MotoGP ha offerto spunti interessanti nelle prime tre tappe stagionali, le quali hanno sancito un chiaro cambio della guardia al vertice. L’Aprilia ha superato la Ducati, divenendo il punto di riferimento tecnico della top class. La casa di Borgo Panigale, per stessa ammissione del team manager Davide Tardozzi, dovrà trovare delle rapide contromisure per sperare di competere per il mondiale contro le RS-GP.
A tutto ciò si aggiunge la crisi senza fine di Pecco Bagnaia, oltre che le difficoltà fisiche di un Marc Marquez che non riesce ad esprimere al massimo il proprio potenziale. A sorprendere ci ha pensato Fabio Di Giannantonio, ormai uomo di punta del team VR46 ed autore di due pole position tra Brasile ed Austin, che non è tuttavia riuscito a convertire le partenze al palo in vittorie. In ogni caso, l’avvio stagionale del pilota capitolino fa ben sperare, mentre il compagno di squadra Franco Morbidelli continua a navigare nelle retrovie.
Per il team di Valentino Rossi il 2026 è iniziato in maniera positiva solamente in un lato del box, a causa della crisi di risultati di un Franco Morbidelli in caduta libera. Il vice-campione del mondo 2020, ormai da tempo in pista senza particolari meriti in MotoGP, è arrivato tra i primi dieci solamente in Thailandia, senza mai terminare a punti in una Sprint Race. Il gap prestazione con Fabio Di Giannantonio è a dir poco imbarazzante, ed è sostanzialmente l’ultimo pilota della Ducati in classifica piloti.
Appena 14 i punti conquistati da Morbidelli in tre week-end di gara, per un -36 complessivo dal compagno di squadra, ed è probabile che il suo rendimento abbia già segnato il suo futuro. Con ogni probabilità, Morbidelli lascerà la VR46 e la MotoGP, dal momento che la sua sella potrebbe finire preda di Fermin Aldeguer, che con la Ducati ha un contratto da pilota ufficiale.
Considerando un rendimento oggettivamente scadente, Morbidelli non interessa ad altri team, e per lui potrebbero aprirsi le porte della Superbike. La carriera di “Morbido” ha subito una picchiata da ormai diverse stagioni, dopo aver sfiorato un titolo mondiale che avrebbe potuto cambiare, e di parecchio, il corso degli eventi.