Il nuovo motore da oltre 7000 km/h arriva dall'Asia: è il più potente di tutti (reportmotori.it)
Dalla Cina arriva il motore dei sogni, capace di superare i 7000 km/h, diventando il più potente di tutti quanti.
Le novità che riguardano il mondo dei motori sono sotto gli occhi di tutti, tanto è vero che la Cina sta trovando il modo di crescere sempre di più. Sono tantissimi coloro che stanno trovando nel legame con la nazione asiatica un modo per crescere da un punto di vista sia della produzione delle auto che per l’utilizzo di motori altamente innovativi.
Lo si vede soprattutto nel momento in cui si parla di elettrico, con la Cina che ha modo di poter gestire la maggior parte delle terre rare presenti nel mondo, il che è di sicuro grande aiuto. Per questo motivo si è puntato moltissimo sull’elettrico, ma la Cina ha capito come non sia questa la sola soluzione.
Inoltre è bene controllare anche le varie innovazioni che giungono da altri settori, perché non rimangono solo le auto che necessitano dell’uso del motore, ma si deve passare anche agli aerei. Ecco dunque come mai è nato un progetto davvero rivoluzionario come quello che ha preso il nome di “air-breathing”, con i risultati che sono pazzeschi.
Con il termine di “Air-Breathing” si parla di un sistema che permette di “respirare l’aria circostante”, almeno questa è la sua traduzione. La potenza è davvero impressionante, considerando infatti come abbia modo di toccare un picco massimo di ben 7400 km/h, andando oltre ogni possibile immaginazione.
Alla base di questo ambizioso provetto vi è il fatto che presenta un compressore controrotante. Dunque, al posto che trovarsi in una situazione dove si fa a combattere le onde d’urto, ecco che si andrà invece a generare un’altissima velocità, andando dunque a sfruttare nel miglior modo possibile la compressione dell’aria.
Il tutto avviene grazie all’utilizzo di due serie di pale che garantiscono la rotazione in direzione opposte. In questo modo si avrà dunque un motore compatto, più leggero rispetto al passato e che darà modo di poter differenziarsi dai sistemi tradizionali. Un progetto che va avanti da 30 anni, il che fa capire come non sia di certo di semplice produzione, ma dalla Cina si è arrivati alla soluzione.